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Firetto ed il carattere dei ”firettiani”

giugno 20th, 2015 | by Flavio Principato
Firetto ed il carattere dei ”firettiani”
Editoriali
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firetto treno2Si è appena conclusa la tornata elettorale che ha permesso a Firetto di conquistare la fiducia del 59,01% degli agrigentini e quindi di accedere alla carica di primo cittadino.

Un ruolo fondamentale lo hanno giocato i suoi sostenitori che hanno assunto la figura di tifo da stadio contribuendo a far aumentare l’entusiasmo e l’approvazione verso Firetto. Che poi, si sa come funzione nel tipico elettore medio: ”piace a tutti ed allora piace anche a me”.

Tracciando una time-line dei supporters firettiani ci accorgiamo che non è mutato il loro strenuo impegno di condivisione – come la lodevole iniziativa di pulizia della spiaggia – e soprattutto di ”difesa” verso Firetto. Ma tra questi bisogna fare necessariamente delle distinzioni poiché il firettiano è di due tipi: il primo che esamineremo è quello moderato che prende ogni cosa con le pinze, che sa ammettere gli errori, che sa apprezzarlo e criticarlo ma soprattutto sa anche pensarla diversamente. E’ una minoranza, non se ne vedono molti, ma esistono ed è corretto apprezzarli.

Il secondo genere di firettiani, invece, non ha nulla a che vedere con quello sopracitato e conosce poco il concetto di ”modus in rebus”. Questi,infatti, non riescono a riconoscere gli errori del ”biondo che incanta” e prenderebbero forse per buono anche il più crudele omicidio se compiuto da Firetto. Riescono ad adattarsi ed a prestare il fianco a qualsiasi iniziativa intrapresa dal neo sindaco; cattiva o buona che sia, per loro sarà sempre eccellente.

Possiamo per esempio pensare all’ultima delibera comunale con cui si affida – al prezzo di circa 1000 euro – tablet e cellulare al Sindaco. Colti dal malessere generale molti hanno poco apprezzato tale fatto trovandosi d’altra parte la strenua difesa dei firettiani. Lecita, è parte della democrazia. Ma se Firetto avesse voluto compiere il nobile gesto di comprare lui stesso gli oggetti, siamo sicuri che questi – alla vista dei titoloni sui giornali – avrebbero contestato il suo acquisto così come lo hanno difeso quando li ha comprati giustamente il Comune? Firetto, persona al quale riconosciamo grande intelligenza, ha quasi sicuramente accettato questi per una questione di voti, o almeno si spera.

E’ corretto fare dunque dei ‘distinguo’ tra chi sa camminare anche fuori dal gregge quando necessario e chi invece – per tipica propensione giurgintana ad assomigliare sempre più ad un branco che cammina per un sentiero – non riesce proprio a staccarsi da quel gregge.

Flavio Principato

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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