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Cronaca

Caso “Sea Whatch 3”, e arresto Rackete: fissata udienza in Cassazione

Fissata l’udienza in Cassazione sul “caso” Carola Rackete, la comandante della nave Ong “Sea Watch 3” arrestata lo scorso 29 giugno con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e resistenza o violenza a nave da guerra.

Come si ricorderà, la capitana della nave Ong era accusata di avere “forzato” il posto di blocco della Guardia di Finanza con l’intento di portare sulla terraferma i migranti salvati a largo delle coste libiche.

Un lungo “braccio di ferro” con il Ministero dell’Interno da cui non arrivò l’autorizzazione all’ingresso in acque italiane della nave “Sea Watch”. Dopo essere entrata al porto di Lampedusa ed effettuato lo sbarco, la Rackete fu arrestata ma il 2 luglio il gip del Tribunale di Agrigento decise di non convalidare la misura poiché la capitana avrebbe agito in presenza di uno “stato di necessità”. La Procura della Repubblica di Agrigento, con in testa il procuratore capo Luigi Patronaggio ed il pm Gloria Andreoli, avevano deciso di impugnare l’ordinanza in Cassazione sulla sola legittimità dell’arresto, poichè – secondo la versione dei pm – i migranti erano in sicurezza e i soggetti che avevano bisogno di cure mediche erano già stati fatti sbarcare.

L’udienza della Suprema Corte si svolgerà il prossimo 16 gennaio davanti ai giudici della terza sezione.

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