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A Naro parte l’iter per la stabilizzazione dei precari

cremonaLa Giunta Comunale di Naro ha deliberato l’atto d’indirizzo per stabilizzare 15 lavoratori precari, di cui 14 inquadrati nella categoria B ed 1 nella categoria A.

L’iter si è sbloccato con l’approvazione del bilancio, avvenuta nei giorni scorsi, e grazie alla nuova normativa che chiarisce come i risparmi dei pensionamenti del triennio 2011-2013 costituiscano risorse per le assunzioni. In particolare, il 50% di tali risparmi sono sfruttabili per la stabilizzazione dei precari.
Sono, invece, momentaneamente vincolate le risorse risparmiate coi pensionamenti 2014 e 2015, sebbene il loro svincolo sia atteso, da un momento all’altro, magari con legge dell’A.R.S..
L’atto d’ indirizzo della Giunta è conforme al piano delle stabilizzazioni, precedentemente adottato, il quale prevede, per l’anno in corso, l’assunzione dei seguenti 15 precari: 1 operatore d’attività dei servizi, con contratto part-time a 21 ore settimanali; 14 collaboratori professionali , di cui 1 con contratto part-time a 24 ore settimanali e 13 a 20 ore settimanali.
Per il prossimo anno (e comunque non appena saranno normativamente svincolate le risorse finanziarie delle cessazioni di personale durante gli anni 2014 e 2015) sono previste altre stabilizzazioni per i precari inquadrati nelle categorie C e D, da avvenire mediante concorso riservato per titoli ed esami.
L’atto d’indirizzo della Giunta riguarda dunque le stabilizzazioni per le categorie professionali (cat. A e B) con titolo di studio della scuola dell’obbligo. Queste stabilizzazioni non richiedono il concorso, ma una selezione per soli titoli tra i precari iscritti nell’apposito elenco presso l’Assessorato Regionale del Lavoro.

L’avvio delle stabilizzazioni dei precari – dichiara il sindaco di Naro, Calogero Cremona – assicura serenità a questi lavoratori e alle loro famiglie. E’ inoltre un riconoscimento della professionalità da loro acquisita sul campo dopo più di venti anni di precariato a vario titolo.
D’altronde, il Comune di Naro non fa assunzioni (salvo una di collocamento obbligatorio) da più di un ventennio, tanto che i dipendenti di ruolo a tempo pieno risultano soltanto 35, di cui 8 vigili urbani. Poi, ci sono 26 lavoratori part-time, a venti ore settimanali, che corrispondono a 14 lavoratori a tempo pieno.
E’ come se al Comune ci fossero in tutto 49 impiegati di ruolo a tempo pieno: 1 ogni 163 abitanti, con una media estremamente virtuosa rispetto a quella dei Comuni siciliani che è di un dipendente di ruolo ogni 94 abitanti.
Anche con l’assunzione di tutti i 48 precari in servizio (i quali effettuano orario part-time a 16, 18, 20 o 24 ore settimanali), la media rimarrà virtuosa. Questi lavoratori, infatti, in base al loro orario di lavoro, equivalgono a 25 dipendenti a tempo pieno e portano la media a un dipendente ogni 108 abitanti“.

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