Regioni ed Enti Locali

Addio al formato cartaceo: il Comune di Agrigento accelera la transizione verso la Carta d’Identità Elettronica

Il conto alla rovescia per il pensionamento definitivo della vecchia carta d’identità è ufficialmente iniziato nel Comune di Agrigento. I documenti di riconoscimento rilasciati sul tradizionale modello cartaceo manterranno la loro validità giuridica esclusivamente fino alla data perentoria del 3 agosto 2026.La direttiva, oggetto di un recente avviso pubblico a firma del Dirigente del Settore II, Avv. Antonio Insalaco , e del Titolare E.Q., D.ssa Rosalia Scibetta, si fonda su precise basi giuridiche sovranazionali. Come chiarito dalla Direzione Centrale per i Servizi Demografici del Ministero dell’Interno tramite la circolare n. 76/2025, la scadenza è imposta in attuazione del Regolamento (UE) n.1157/2019. Il formato cartaceo è destinato all’obsolescenza in quanto non risulta più corrispondente ai requisiti minimi di sicurezza documentale stabiliti dal legislatore europeo.

Al fine di mitigare l’impatto burocratico sulla cittadinanza e favorire la progressiva sostituzione dei vecchi documenti—ancorché attualmente in corso di validità—con il più moderno e sicuro documento elettronico, l’Ufficio Elettorale (Settore II Servizio III) ha predisposto un piano strategico di aperture straordinarie degli sportelli preposti.

Essendo già decorsa la prima data utile dello scorso 28 febbraio , i cittadini potranno usufruire di ulteriori quattro finestre temporali nel corso delle prossime settimane, tutte programmate nella fascia oraria mattutina che va dalle ore 8:30 alle ore 12:30. Di seguito il calendario dettagliato: 7 marzo 2026; 14 marzo 2026; 28 marzo 2026; 4 aprile 2026.

L’amministrazione ha altresì previsto una misura organizzativa per tutelare le situazioni di stringente necessità. Durante le giornate di apertura straordinaria appena elencate, sarà contestualmente operativo uno sportello dedicato in via esclusiva al rilascio della CIE per tutte quelle pratiche che rivestono carattere di urgenza.