Agrigento, 47enne muore dopo due interventi: indagati quattro medici
La Procura della Repubblica di Agrigento ha iscritto nel registro degli indagati quattro medici dell’ospedale San Giovanni di Dio con l’accusa di omicidio colposo. L’inchiesta è stata avviata in seguito alla morte di un uomo di 47 anni, deceduto lo scorso 3 novembre dopo essere stato sottoposto a due interventi chirurgici in pochi giorni per una sospetta occlusione intestinale.
Secondo quanto ricostruito, la vicenda è iniziata a fine ottobre, quando il paziente si è presentato al pronto soccorso lamentando un forte dolore addominale. Dopo gli accertamenti, i medici hanno disposto il trasferimento nel reparto di Chirurgia, dove l’indomani è stato eseguito un primo intervento chirurgico.
Al termine dell’operazione, il 47enne è stato ricoverato in Rianimazione, dove avrebbe manifestato segni di shock settico. Nonostante le complicazioni, le sue condizioni sembravano migliorare, tanto che era stato trasferito nuovamente nel reparto di provenienza. Tuttavia, a distanza di pochi giorni, il quadro clinico è precipitato e si è reso necessario un secondo intervento chirurgico, che non è riuscito a salvargli la vita.
Il pubblico ministero, che coordina le indagini, ha disposto l’autopsia sulla salma per chiarire le cause del decesso. I familiari della vittima hanno presentato una denuncia per accertare eventuali responsabilità e ottenere giustizia.
L’iscrizione dei quattro medici nel registro degli indagati rappresenta un atto dovuto per consentire agli inquirenti di svolgere tutti gli accertamenti del caso, a partire dagli atti operatori, dalle cartelle cliniche e dalle procedure seguite durante il ricovero.




















