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Agrigento, archiviata la posizione del Sindaco Firetto: chiamato in causa per aver parlato di “Intrallazzi”

firetto lilloArchiviata la posizione del Sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, dopo essere stato chiamato in causa per la frase utilizzata durante una delle puntate de “L’Arena” condotto dal giornalista Massimo Giletti dove il primo cittadino, parlando di vicende del precedente Consiglio Comunale di Agrigento, utilizzò il termine “intrallazzare”.

Una frase che non piacque a qualche ex consigliere che, sentitosi chiamare in causa, aveva gridato allo scandalo, annunciando citazioni nelle sedi opportune. È stato infatti l’ex Consigliere Comunale Giuseppe Di Rosa a chiamare in causa il Sindaco Firetto proprio per quel termine, oggetto di una “vessata quaestio” finita fra le stanze del Tribunale.

Il giudice Francesco Provenzano ha invece archiviato la posizione del Sindaco Firetto, nonostante l’opposizione presentata dopo la richiesta di archiviazione avanzata dal Pubblico Ministero, ritenendo quest’ultima corretta e dunque da accogliere.

In particolare, il giudice ha rilevato come il termine “intrallazzare”, utilizzato da Firetto in uno scritto per “indicare il presunto aggiramento delle norme di legge poste in essere dal Consiglio Comunale di Agrigento nella redazione del regolamento sul pagamento dei gettoni di presenza nel consiglio medesimo”, “effettivamente non poteva essere sostituito da altro sinonimo laddove voleva rendere l’idea di una furbesca manipolazione delle norme di legge per la formulazione di un regolamento che permetteva, illegittimamente, di percepire una indennità al di sopra di quella possibile”.

Il termine – scrive ancora il giudice Provenzano – appare usato con adeguata continenza e, peraltro, risulta riportare un fatto essenzialmente vero e di interesse pubblico. I tre elementi suddetti rendono lecita la condotta, attenendo all’esercizio di un diritto costituzionalmente riconosciuto, quale la libertà di espressione a mezzo stampa. Il fatto, quindi, non costituisce reato e il procedimento va archiviato, essendo l’opposizione spiegata, infondata”.

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