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Agrigento, blitz dell’Ispettorato del Lavoro: sospese due attività e raffica di sanzioni

Proseguono senza sosta i controlli dell’Ispettorato del Lavoro sul territorio provinciale, con l’obiettivo di garantire sicurezza nei cantieri e tutela dei diritti dei lavoratori. Le verifiche effettuate nei giorni scorsi hanno portato alla sospensione di due attività imprenditoriali e all’emissione di diverse sanzioni per irregolarità in materia di lavoro e sicurezza.

In un cantiere edile del capoluogo, dove operavano tre imprese, gli ispettori hanno trovato all’opera sette lavoratori. Una delle ditte impiegava un lavoratore in nero su due presenti: è scattato immediatamente il provvedimento di sospensione dell’attività e una sanzione amministrativa di 2.500 euro.

Nel corso dell’ispezione sono emerse ulteriori gravi criticità: assenza di sorveglianza sanitaria, mancata formazione obbligatoria in materia di sicurezza e carenze strutturali nei solai, privi in alcuni punti dei necessari parapetti e delle tavole fermapiede. Le violazioni hanno fatto scattare un provvedimento di prescrizione e ammende per complessivi 3.986,75 euro.

Anche una delle altre due imprese presenti nel cantiere è risultata irregolare. In questo caso, l’assenza di parapetti e tavole fermapiede nelle aperture dei muri prospicienti lo scavo ha determinato ulteriori prescrizioni e sanzioni per 711,92 euro.

Irregolarità sono state riscontrate anche all’interno di un esercizio commerciale di Agrigento, dove è stato individuato un lavoratore in nero su tre. Oltre alle violazioni relative alla sicurezza dei luoghi di lavoro, è scattata la sospensione dell’attività e una sanzione da 2.500 euro. Per mancata sorveglianza sanitaria e formazione del personale sono stati inoltre emessi un provvedimento di prescrizione e ammende pari a 3.274,83 euro.