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Agrigento, buoni spesa in arrivo sul telefono cellulare

Buoni spesa in arrivo, ma sul telefono cellulare. È stato pubblicato l’avviso pubblico del Comune di Agrigento per la distribuzione dei buoni spesa per sostenere le famiglie nell’emergenza Covid-19.

“Continuiamo a sostenere le famiglie in difficoltà, che sono tante, e che per svariate ragioni in questa crisi sanitaria e sociale ed economica si sono trovate improvvisamente senza le risorse minime per poter fare la spesa – commenta il sindaco, Lillo Firetto -. Da questa crisi ne usciremo tutti insieme, anche grazie alla catena di solidarietà che ha visto l’impegno di tanti generosi cittadini”. Ai beneficiari che hanno già percepito i buoni spesa nel mese di aprile e alla riapertura dei termini nel mese di maggio, l’ulteriore buono arriverà sotto forma di credito elettronico. I beneficiari di questa terza distribuzione, senza necessità di presentare ulteriori istanze, riceveranno un sms sul proprio telefonino con il quale sarà comunicato un numero PIN e l’ammontare del credito da spendere presso gli esercizi convenzionati. I beneficiari quindi esibiranno alla cassa dell’esercizio commerciale la propria tessera sanitaria oppure il proprio codice fiscale. Il beneficiario dovrà digitare in segretezza il PIN. Quindi riceverà un sms con la notifica dell’importo speso, il nome dell’esercente e il credito residuo. Chiunque tra i beneficiari delle prime distribuzioni di buoni spesa abbia modificato la composizione del nucleo familiare, per nascita, morte o trasferimento, è obbligato a comunicarlo all’ufficio servizi sociali all’indirizzo sostegnoalimentare@comune.agrigento.it Tutti i beneficiari che dal momento della prima percezione dei buoni abbiano percepito entrate economiche di qualsiasi tipo, anche da sostegno pubblico a qualsiasi titolo, tra cui reddito di cittadinanza, Rei, Naspi, indennità di mobilità, CIG, bonus covid, sono obbligati a comunicarlo all’ufficio servizi sociali allo stesso indirizzo di posta elettronica. Saranno effettuate verifiche presso l’INPS per accertare l’eventuale percezione di entrate da parte dei beneficiari con conseguente denuncia all’autorità giudiziaria in caso di mancata comunicazione.

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