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Agrigento, casette dell’acqua. Firetto: “dove sono finite?”

“È passato un anno e le casette dell’acqua dove sono finite? Mi riferisco all’ennesimo appalto finito nel dimenticatoio. Bloccato? Accantonato? Revocato?”Lo scrive il già Sindaco di Agrigento e consigliere comunale, Lillo Firetto che aggiunge: “Con i consiglieri Hamel, Bruccoleri, Amato, Bongiovi, ho presentato un’interrogazione per chiedere che fine abbiano fatto le 8 casette dell’acqua che dovevano sorgere in ogni quartiere, come previsto dal capitolato d’appalto. Ho chiesto quali attività siano state avviate dagli uffici per trovare nel breve tempo le soluzioni necessarie agli eventuali problemi tecnici. Ma soprattutto ho chiesto al sindaco di chiarire in Consiglio quali priorità intenda attribuire a questo servizio per i cittadini, che, oltre a consentire un significativo risparmio, è anche un segno di civiltà e di rispetto per l’ambiente. Se pensiamo che il consumo pro capite di acqua minerale in bottiglie di plastica è di 206 litri, si può stimare ad Agrigento un consumo di 7 milioni di bottiglie e bottigliette di plastica all’anno. Le casette dell’acqua aiutano l’ambiente, perché eliminano tonnellate di plastica, e aiutano le famiglie a risparmiare circa 120 euro all’anno di acqua da bere; l’utilizzo dell’acqua pubblica nelle 9 casette dell’acqua a km zero significherebbe anche risparmio di costi di trasporto e aria meno inquinata: l’80% dell’acqua imbottigliata in Italia viene trasportata su gomma e un autotreno può immettere nell’ambiente anche 1300 kg di CO2 ogni 1000 km”.

“La prima “Casetta dell’acqua” o, per meglio dire, la prima eco-fontana è stata inaugurata nel luglio del 2020 nell’area antistante l’Ispettorato Forestale, nei pressi dello Stadio Esseneto. L’installazione della seconda casetta era prevista per la fine del 2020 al Villaggio Mosè. L’acqua naturale o frizzante, al costo di 5 centesimi al litro, doveva essere un servizio assicurato anche negli altri quartieri della Città: secondo l’appalto di servizio, nella zona Bibbiria – XXV Aprile, al Villaggio Mosè, a servizio dell’area di Villaggio Peruzzo-San Leone, a Giardina Gallotti, a Montaperto, a Fontanelle, a Monserrato, a Villaseta. Il servizio di piazza Ugo La Malfa è apprezzato ed ha utenti provenienti da diversi quartieri con evidente disagio e consumo di carburante; mediamente vengono erogati più di 800 litri al giorno equivalenti a circa 300 mila litri all’anno. Il risparmio corrisponde a circa 170 mila bottiglie di plastica del peso di circa 68 tonnellate, che sarebbero state conferite per lo smaltimento con costi ripartiti tra i cittadini”.

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