Agrigento celebra il 79° anniversario della Repubblica: corona ai caduti e parata militare
Anche Agrigento ha reso omaggio alla Repubblica Italiana in occasione del 79° anniversario della sua fondazione, con una serie di celebrazioni solenni che hanno coinvolto istituzioni, forze armate e cittadini.
Come da tradizione, il momento più significativo si è svolto ai piedi del monumento ai caduti di Villa Bonfiglio, dove è stata deposta una corona di alloro in memoria di chi ha sacrificato la propria vita per la libertà e la democrazia del Paese. La cerimonia, sobria ma carica di significato, ha visto la partecipazione delle principali autorità civili e militari della provincia.
Ospite d’onore delle celebrazioni è stato il generale di brigata Francesco Principe, comandante regionale dell’esercito, che ha voluto sottolineare con la sua presenza l’importanza del legame tra la Repubblica e le forze armate, custodi dei valori costituzionali e della coesione nazionale.
La giornata è iniziata in mattinata con una parata militare che ha attraversato le principali vie del centro, suscitando grande partecipazione da parte della cittadinanza. La cerimonia si è poi svolta al Tempio della Concordia dove ha avuto luogo la consueta rassegna del Picchetto Interforze, gli onori alla Bandiera con la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Durante le celebrazioni sono state altresì conferite le Onorificenze di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana al prof. Giuseppe Crapanzano e al dott. Giuseppe Grandinetti.
Le celebrazioni del 2 giugno rappresentano ogni anno un’occasione per riflettere sul valore della democrazia e sull’impegno collettivo per la tutela dei diritti e delle libertà. Ad Agrigento, il senso di appartenenza alla Repubblica si è manifestato anche attraverso la presenza di giovani, famiglie e rappresentanze scolastiche.





















