Vai al contenuto
Mercoledì 14 Ottobre 2026

ScrivoLibero.it - il quotidiano online

Cronaca

Agrigento, crollo al cortile dell’ex ospedale di via Atenea: aperto l’incidente probatorio

Pubblicita

È iniziato ieri mattina, davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Agrigento, l’incidente probatorio legato al crollo del muro di cinta nel cortile dell’ex ospedale di via Atenea, destinato a diventare la nuova sede universitaria della città. Un episodio che ha sollevato gravi interrogativi sulla sicurezza dei lavori in corso e ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di nove persone, tra cui il rettore dell’Università di Palermo, oltre a tecnici, progettisti e responsabili dei lavori.

Il gip ha affidato l’incarico peritale all’ingegnere Vincenzo Ragusa, che avrà il compito di accertare le cause del cedimento e stabilire se vi siano state negligenze, imprudenze o imperizie nell’ambito della progettazione, esecuzione e direzione dei lavori. Dovrà inoltre valutare eventuali responsabilità da parte di coloro che hanno ricoperto ruoli apicali nella gestione dell’intervento, come il responsabile unico del procedimento o altre figure equiparabili.

I reati contestati dalla Procura di Agrigento, che conduce l’indagine tramite il procuratore Giovanni Di Leo e il sostituto procuratore Annalisa Failla, sono “Crollo di costruzioni o altri disastri dolosi” e “Delitti colposi di danno”, in concorso.

Pubblicita

Secondo una prima ipotesi investigativa, il crollo potrebbe essere stato causato da un errore umano durante i lavori di sbancamento effettuati per l’installazione di alcune vasche idriche. Il perito dovrà anche indicare eventuali misure urgenti da adottare per mettere in sicurezza l’area e prevenire nuovi cedimenti. I sopralluoghi tecnici inizieranno la prossima settimana e il 19 novembre Ragusa riferirà in aula lo stato delle indagini peritali. Il deposito della relazione finale è previsto entro quattro mesi.

Altre notizie da Agrigento