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Regioni ed Enti Locali

Agrigento, dopo l’intervento della CGIL la T.U.A. corre ai ripari

Nei giorni scorsi con una nota stampa, a firma del segretario generale della CGIL di Agrigento Alfonso Buscemi e del segretario regionale dei trasporti CGIL Franco Spanò, erano state evidenziate delle presunte inadempienze da parte della società.

In particolare in riferimento alla linea Calcarelle– Piazzale Rosselli (linea 5)e viceversa, da diversi mesi risulta sospeso il servizio di linea dall’azienda che ha in gestione il trasporto pubblico nel Comune di Agrigento (TUA) per tutti i sabato pomeriggio.

“Dopo il nostro intervento – dichiarano i rappresentanti sindacali – l’azienda si è affrettata a modificare il prospetto degli orari a disposizione degli utenti, a nostro avviso comunque resta la mancata informazione all’utenza dal 1 agosto fino al 02 novembre 2019. Ed ancora, ad oggi non ci è dato sapere se, come e quando, l’azienda ha informato il Comune di Agrigento sulla sospensione del servizio … e poi ancora, sempre per restare in tema trasporti, vorremo dare alcune indicazioni sulla qualità di un servizio che, a parer nostro, risulta scarso di competenze nell’espletare le funzioni di controllo per le quali il comune è titolato. Ci risulta che i mezzi della TUA almeno su alcune linee non appena escono dall’autoparco (vill. Peruzzo) comincino la conta sul monte chilometrico a contributi regionali. Ci chiediamo se questo trovi reale conferma (tra l’altro ci sembra una pratica anomala). Non sarebbe forse opportuno spalmare questi chilometri su altre linee della città dove ce ne fosse bisogno? Ecco queste sono domande, assieme alle altre, di cui gradiremmo ricevere delle risposte. Spiace – concludono i dirigenti della CGIL – constatare la sostanziale assenza dell’Amministrazione comunale di Agrigento su questi temi, alla quale d’ora in poi ci rivolgeremo solo a mezzo stampa, almeno sino a quando non sarà mostrato l’interesse ad esercitare il proprio ruolo di controllore di un servizio pubblico pagato con i soldi dei cittadini”.

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