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Cronaca Spalla

Agrigento, giro di prostituzione in centro storico: “consapevolezza degli arrestati”

Avrebbero ricoperto un ruolo specifico, ed in particolare vi era chi si occupava della gestione dei contatti, chi delle prestazioni e chi invece di concordare il prezzo di affitto e la regolarità dei pagamenti.

Secondo il gip del Tribunale di Agrigento Alessandra Vella i tre familiari arrestati nell’ambito dell’operazione “Bed & Babies”, che ha permesso di accertare un giro di prostituzione nel centro storico di Agrigento, sarebbero stati pienamente consapevoli e avrebbero avuto ruoli specifici. Accuse che troverebbero conferma anche “dal contenuto e dal tenore di alcune conversazioni e messaggi”.

Le attività di P.G. sono state coordinate dal Sostituto Procuratore Elenia Manno, della Procura della Repubblica di Agrigento, diretta da Luigi Patronaggio.

Secondo l’accusa, le indagini hanno permesso di verificare la consapevolezza degli arrestati circa le attività cui erano destinati i locali di Via Saponara, da parte di prostitute e transessuali che pagavano, per tale peculiare utilizzo, prezzi di affitto maggiorati, usufruendo anche dei servizi di supporto logistico da parte dei tre arrestati.

 

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