fbpx
Cultura

Agrigento: Il tempio di Demetra e i suoi misteri

valle.dei_.templiI nostri Templi oggetto di studio da parte di ricercatori italiani e non.

L’Ente Parco Valle dei Templi di Agrigento, ha infatti stipulato un accordo con Giulio Magli del Politecnico di Milano, Robert Hannah dell’Università di Waikato, Nuova Zelanda, e Andrea Orlando dell’Osservatorio Astrofisico di Catania. Ad essere sotto “osservazione speciale” in particolare il tempio dedicato a Persefone e sua madre Demetra.

Tale tempio ha una collocazione anomala rispetto agli altri templi greci, generalmente orientati al sorgere del sole. Quello di Demetra è invece rivolto al tramonto della luna piena più vicina al solstizio d’inverno. Un allineamento singolare dunque cui i ricercatori stanno cercando di dare una risposta ricercandola sulle “pagine” della mitologia che suggerisce che il posizionamento anomalo possa essere attribuito ad un particolare rito religioso per celebrare la riunione di Demetra con la figlia Persefone, rapita da Ade, dio dell’oltretomba, che la portò negli inferi per sposarla. Il rito si celebrava, con molta probabilità nelle ore notturne momento in cui si poteva apprezzare lo spettacolo della luna piena che tramontava sulla collina dell’acropoli.

L’Archeoastronomia si rivela ancora una volta una scienza multidisciplinare – afferma Giulio Magli, titolare al Politecnico di Milano dell’unico corso di Archeoastronomia in Italia – In questo caso contributi diversi fra di loro come l’utilizzo di dati topografici digitali, la ricostruzione al calcolatore del cielo nell’antichità, il rilievo sul campo e la collaborazione con l’Ente Parco Valle dei Templi e quindi con l’archeologia hanno portato a risultati veramente inaspettati, che potrebbero aprire nuove prospettive nella comprensione di culti antichissimi, se solo si pensa che la fonte del Tempio di Demetra risale almeno al 6 secolo a.C. e quindi agli inizi, se non prima, rispetto alla colonizzazione greca della Sicilia”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.