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Agrigento, lockdown e festività: ecco i chiarimenti dell’assessore Picarella

“Pubblicato il nuovo Decreto che introduce le norme da seguire durante il periodo delle festività, desidero fornire alle attività chiarimenti sui comportamenti che dovranno adottare nei prossimi giorni”, così dichiara l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Agrigento, Francesco Picarella.
“Nel periodo tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 siamo chiamati a rispettare il nuovo decreto che rafforza le misure di contenimento alla diffusione del virus. In particolare il Decreto ha previsto di adottare le misure della zona rossa e della zona arancione nei diversi giorni. Nei giorni dal 24 al 27 dicembre 2020, dal 31 dicembre 2020 al 3 gennaio 2021, dal 5 al 6 gennaio 2021, si applicano le misure di contenimento del contagio delle cosiddette zone rosse. Sono quindi sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità. Si applicano altresì le restrizioni per gli esercizi commerciali ubicati all’interno dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, dei prodotti agricoli e florovivaistici. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.
Per quanto riguarda le attività dei servizi di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, pasticcerie), sono consentiti la consegna a domicilio e la ristorazione con asporto fino alle ore 22:00, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali, nei porti e negli interporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.
Nei giorni dal 28 al 30 dicembre 2020 e il 4 gennaio 2021 si applicano, invece, le misure di contenimento previste per le zone arancioni. E dunque rimangono sospese le attività dei servizi di ristorazione, ma resta consentita, senza limiti di orario, la sola ristorazione con consegna a domicilio, mentre la ristorazione con asporto è ammessa fino alle ore 22:00, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali, nei porti e negli interporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.
E’ consentita invece l’apertura degli esercizi commerciali al dettaglio fino alle ore 21.00”.
“Il periodo delle festività natalizie”, aggiunge l’Assessore Picarella, “è sempre stato caratterizzato da convivialità, riunioni familiari oltre che da una accelerata dei consumi, che ha sempre contrassegnato la chiusura dell’anno per tutte le attività commerciali ed i pubblici esercizi. Quest’anno siamo chiamati ad affrontare questo periodo con responsabilità, rispettando le regole e facendo attenzione a tutte le misure necessarie affinché si possa evitare la temuta terza ondata del contagio”.