Agrigento, nel 2025 oltre 9.400 multe della Polizia Locale: 2.504 per la Ztl di Porta di Ponte
Sono 9.400 le contravvenzioni elevate dagli agenti della Polizia Locale di Agrigento nel corso del 2025, dall’1 gennaio al 31 dicembre. Un dato significativo che fotografa l’intensa attività di controllo sul territorio comunale e, allo stesso tempo, restituisce uno spaccato delle infrazioni più diffuse al Codice della Strada.
Tra i numeri più rilevanti spiccano le 2.504 sanzioni per il mancato rispetto della Ztl a Porta di Ponte, uno dei varchi più sensibili del centro cittadino. Un dato che conferma come l’accesso non autorizzato alla zona a traffico limitato continui a rappresentare una delle principali violazioni registrate.
La fetta più consistente delle multe riguarda però il divieto di sosta. Numerosi automobilisti sono stati sanzionati per aver lasciato i veicoli in aree vietate, in zona disco orario oltre il tempo consentito, in doppia fila, negli spazi riservati alle persone con disabilità o ad altre categorie di utenti, sui marciapiedi e sugli attraversamenti pedonali.
Non sono mancate le sanzioni per la mancata esposizione della park card nelle aree di parcheggio a “strisce blu”, altra infrazione frequente che incide sul bilancio complessivo delle violazioni.
Il fenomeno interessa soprattutto alcune arterie nevralgiche della città: il viale della Vittoria, via Gioeni, via Empedocle, piazza Vittorio Emanuele, via Acrone e l’area di piazza Pirandello e dintorni risultano tra le zone con il maggior numero di accertamenti.
L’attività degli agenti non si è limitata alla sosta irregolare. Nel corso del 2025 i vigili urbani hanno individuato e rimosso una trentina di autovetture prive della copertura assicurativa obbligatoria. I mezzi sono stati trasferiti nei depositi giudiziari, mentre ai proprietari è stata contestata una sanzione amministrativa di 841 euro ciascuno, come previsto dalla normativa vigente.
I controlli, spiegano dal Comando, rientrano in un piano più ampio di vigilanza volto a garantire maggiore sicurezza stradale e rispetto delle regole, sia nelle zone centrali sia nei quartieri periferici.
Il bilancio dell’anno appena trascorso evidenzia dunque un’attività capillare della Polizia Locale, chiamata quotidianamente a fronteggiare comportamenti scorretti che incidono sulla viabilità, sul decoro urbano e sulla sicurezza di pedoni e automobilisti.





