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Agrigento, percorso di educazione alla legalità: al via da febbraio la seconda fase

Nella mattinata di oggi, mercoledì 16 gennaio, presso la sala riunioni “San Michele“ della Questura di Agrigento, nell’ambito di un percorso di educazione alla legalita’ promosso dal Questore Maurizio Auriemma, si e’ svolta una riunione al fine di pianificare la seconda fase del progetto in argomento ove si e’ fissato il calendario degli incontri della polizia di stato con gli studenti degli istituti scolastici delle scuola primaria e secondaria di primo grado.

La riunione, concordata preventivamente nel corso di precise intese intercorse tra il Questore e l’autorita’ scolastica provinciale, veniva tenuta dal vicario del questore ed hanno partecipato i rappresentanti degli istituti comprensivi “Rita Levi Montalcini”, “Montessori”, “Anna Frank”, “Garibaldi” e “Castagnolo” di questo centro, nonche’ funzionari della polizia di stato e personale dell’asp di Agrigento.

Nel corso degli incontri, che si svolgeranno nei mesi di febbraio e marzo, la polizia di stato continuera’ il percorso di dialogo e confronto con studenti, docenti e famiglie degli istituti secondari di primo grado, trattando le tematiche inerenti la legalità nel contesto della filosofia di prossimità e di vicinanza alla società civile ed al mondo scolastico. Durante gli incontri saranno affrontati i temi finalizzati a contrastare la mentalita’ mafiose e rafforzare la cultura della legalita’, come la prevenzione all’uso e all’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti, il contrasto al bullismo alla luce delle recenti novita’ normative in materia di cyberbullismo e il rispetto del codice della strada per prevenire incidenti stradali. Gli incontri saranno arricchiti dal contributo del personale asp di agrigento che si soffermera’ sugli aspetti psicologici connessi all’uso delle droghe. Inoltre, al fine di contrastare i fenomeni indicati, sara’ illustrata l’applicazione Youpol, di recente attivazione, grazie alla quale i giovani possono segnalare, anche in forma anonima, episodi di spaccio di sostanze stupefacenti e bullismo.

Per gli studenti appartenenti alla scuola primaria, vista la giovanissima età, gli incontri verteranno principalmente sull’impegno quotidiano della polizia di stato con il supporto illustrativo dei veicoli e delle apparecchiature in dotazione agli uffici della questura e delle specialita’.

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