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Politica

Agrigento, raccolta differenziata: presentati quesiti per il “Question Time”

consiglioIn relazione agli interrogativi posti dai cittadini e da quelli che scaturiscono dall’esame documentale, il Consigliere comunale Marcella Carlisi ha presentato i sotto indicati quesiti per il “question time” sul tema della raccolta differenziata:

1) Quando e come verrà accreditato l’incentivo per la raccolta differenziata agli abitanti di Fontanelle che hanno fatto la differenziata;
2) Cosa cambierà per le utenze che, attraverso l’identificazione della proprietà dei rifiuti, dimostreranno di conferire meno rifiuti e solo di alcune tipologie, soprattutto per le utenze commerciali e case poco utilizzate;
3) Se cambierà qualcosa per la bolletta delle utenze non domestiche ora che si può anche analizzare la tipologia dei rifiuti conferiti attraverso il QRcode identificativo del rifiuto e del conferitore, ad esempio se chi ha ambienti dove espone soltanto dovrà pagare in considerazione dell’ampiezza anche se come rifiuto c’è solo la polvere;
4) Cosa ne sarà dei cassonetti che verranno tolti dalle strade;
5) Quando e come verrà modificata la raccolta differenziata a Fontanelle;
6) Perché il servizio per le utenze commerciali, inserito nel prospetto e preventivato nel secondo step per oltre 100mila euro in 30 giornate lavorative dal 25 settembre al 29 ottobre non è partito correttamente e se verrà pagato per intero alle imprese;
7) Nel primo step è stato preventivato un servizio di raccolta per utenze commerciali multi materiale secco e vetro dal 22 luglio al 24 settembre per oltre 140mila euro. Quali e quante sono le utenze servite e se il servizio è attivo;
8) Quando partirà correttamente il servizio per le utenze non domestiche, dato che alcune utenze risultano non servite;
9) Perché l’ordinanza che comprende Villaseta/Monserrato è stata fatta soltanto il 27/11, un mese dopo l’inizio della raccolta differenziata nei quartieri.
Il Consigliere Carlisi ritiene che le risposte tarderanno ad arrivare come, la stessa sostiene, è costume di questa Amministrazione comunale e, tuttavia, la Consigliera si augura che le domande serviranno da spunto per migliorare il servizio, perché ogni disservizio registrato carica di costi la TARI dei cittadini.

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