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Politica Regioni ed Enti Locali

Agrigento, riperimetrazione della Zona A: intervento di Di Rosa

di rosaEra il 25 Maggio scorso quando, in campagna elettorale, chiedevo che il Comune, finalmente, si facesse parte attiva per affrontare temi rimasti per anni sotto il tappeto, adempiendo ad esempio alla richiesta della Regione, risalente negli anni, di disporre la riperimetrazione della Zona A“.

Con queste parole interviene il già vice presidente del consiglio comunale di Agrigento, Giuseppe Di Rosa (in foto), che aggiunge:

Adesso credo sia necessario far ripartire da quella nota stampa la discussione interrotta con l’elezione a sindaco dell’onorevole Lillo Firetto (deputato della Assemblea Regionale Siciliana per 2 anni e 8 mesi, quella assemblea che per lo statuto regionale Siciliano Legifera su materie urbanistiche e sul territorio, quello stesso ufficio che ha volontariamente sanato alcune situazioni scabrose venute fuori a Porto Empedocle città “malamente” amministrata dall’oggi sindaco di Agrigento ed allora deputato)“.

Un sindaco – continua Di Rosa – che ha inserito nella sua giunta sin da subito il “presidente Regionale di Legambiente” quel presidente che ha costruito la sua immagine e la sua carriera proprio sulle battaglie sulla “FALSA ZONA A” di Agrigento, quello stesso Presidente che ha sempre gridato e fatto il giustizialista verso gli altri ed oggi che ad essere “Processato per Omicidio “ sarà lui, nulla accade men che meno le sue dimissioni da assessore e da presidente di Legambiente (le due cariche come da statuto delle Legambiente nazionale sono pure incompatibili) ed allora, cosa vi aspettavate VOI AGRIGENTINI?“.

Vi aspettavate forse che avrebbero proceduto contro i famosi “tolli di Agrigento” per meglio intenderci il palazzo “Vita” di via Pietro Nenni(ex via empedocle) ? pensavate forse che avrebbero proceduto contro gli insediamenti abitativi nati a monte del viale della vittoria o proprio sul viale e men che meno nella Piena VERA ZONA A ?
Eh, no. Non sia mai andare ad intaccare i palazzi di cui sono proprietarie le famiglie della “Agrigento bene” quelle stesse famiglie che si sono da sempre arricchite alle spalle di chi oggi viene privato del bene primario che è la casa, sono stato da sempre e lo sarò sempre uomo di legge e la legge va rispettata ma LA LEGGE E’ “SEMPRE” UGUALE PER TUTTI” ????
Torno adesso a ripetere le stesse domande :
• “Perche’ nessuno ha dato seguito a quanto richiesto dall’Arta gia’ nel 2009 sulla riperimetrazione del parco archeologico?”
• “Come mai ancora oggi nessuno parla di questo o del mancato inserimento di tutto il patrimonio immobiliare del comune di Agrigento nel Prg e nessuno financo Legambiente ha mai detto nulla ?
• E se ad essere abbattuto fosse uno dei “tolli” cosa accadrebbe ad Agrigento visto che per un muretto ed una “mannira” è arrivata anche la stampa nazionale occupando tutte le prime pagine?
• Non sarebbe opportuno che la Procura si occupi di tutto ciò che ho già dichiarato nella mia lunga dichiarazione effettuata “come persona a conoscenza di fatti” e riprenda tutte le autorizzazioni rilasciate dagli anni 50 ad oggi alle “solite” famiglie di Agrigento che da sempre mettono le mani sul “nostro” Prg ?
Buongiorno Agrigento ? AVEVAMO BISOGNO DI QUALCUNO CHE CAMBIASSE IL MODO DI AMMINISTRARE E NON DI UNO CHE CI “INSULTA, OFFENDE E SFRUTTA” E AMMINISTRA “INTUITU PERSONAE” svegliamoci prima che ci riduca come ha fatto con Porto Empedocle ad un Comune DISSESTATO dove nulla funziona ! !“, conclude Giuseppe Di Rosa. 

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