Agrigento, truffa online ai danni di un rivenditore d’auto: due condanne
Un anno di reclusione per truffa. È la condanna inflitta dal giudice monocratico a due uomini di 61 e 60 anni, accusati di avere raggirato uno dei più noti commercianti di auto della città dei Templi.
La vicenda risale al 2021. Secondo quanto ricostruito in aula, i due imputati, insieme a complici non ancora identificati, avrebbero finto di mettere in vendita una Fiat 500 L a un prezzo particolarmente vantaggioso – 3.000 euro – attraverso un portale on-line. Il commerciante agrigentino, attratto dall’affare, avrebbe contattato il numero indicato nell’annuncio.
Dopo una breve trattativa, l’acquirente avrebbe ottenuto un ulteriore sconto di 500 euro e deciso di concludere l’affare versando 2.500 euro su una carta Postepay intestata ad uno dei due. Da quel momento, però, i sedicenti venditori sarebbero spariti nel nulla.
Il giudice ha accolto la richiesta della Procura, che al termine della requisitoria aveva sollecitato la condanna a un anno di reclusione. Ai due imputati è stato contestato anche un secondo episodio: un tentativo di truffa ai danni dello stesso commerciante per la vendita di una Fiat Panda. In quell’occasione, però, l’operazione non andò a buon fine perché i truffatori indicarono un chilometraggio diverso rispetto a quello pubblicato nell’annuncio, facendo insospettire la vittima.





