Agrigento, ufficializzata la nuova Aula Sollano: definita la composizione del Consiglio comunale
Con la pubblicazione del manifesto ufficiale da parte del Comune, diventa definitiva la composizione del nuovo Consiglio comunale di Agrigento. Si chiude così il percorso elettorale che ha portato all’elezione del sindaco Michele Sodano e alla definizione dei 24 seggi dell’assemblea cittadina.
Tra i banchi dell’Aula Sollano siederà anche Gerlando (Dino) Alonge, candidato sindaco sconfitto al ballottaggio ma eletto consigliere grazie al superamento della soglia minima di voti prevista dalla normativa per il principale sfidante.
La forza politica con il maggior numero di rappresentanti sarà Fratelli d’Italia, che conquista cinque seggi. A guidare la pattuglia consiliare sarà Gerlando Piparo, risultato il candidato più votato dell’intera competizione elettorale, seguito da Pasquale Spataro, Costantino Ciulla, Simone Gramaglia e Laura Vento.
Quattro seggi vanno a Forza Italia, che porta in Consiglio Giovanni Civiltà, Davide Cacciatore, Cristian Licata e Geraldo Alongi.
Tre rappresentanti ciascuno per Noi con la Sicilia – Popolari Autonomisti – Grande Sicilia e Controcorrente. Nel primo gruppo entrano Marco Vullo, Angelo Vaccarello e Ilaria Maria Settembrino. Nel secondo figuravano inizialmente Giovanni Crosta, Elvira Mangione e Mariuccia Miccichè, ma l’ingresso di Crosta e Miccichè nella Giunta comunale ha determinato lo scorrimento della lista. In Aula resterà Elvira Mangione, affiancata dai primi dei non eletti Irene Fucà e Alessandro Svettini.
Due seggi sono stati assegnati a Forza Azzurri con Marcello Fattori e William Giuseppe Maria Giacalone. Stessa rappresentanza per il Partito Democratico, che sarà presente con Giampiero Carta e Sandro Fanara.
La Democrazia Cristiana potrà contare su Giuseppe Salvatore Nocera e Fabio Catania, mentre la Lega sarà rappresentata da Alessia Cantone e Valentina Cirino.
L’esordio ufficiale della nuova assemblea cittadina è fissato per il prossimo 26 giugno, data in cui i consiglieri eletti si insedieranno formalmente dando avvio alla nuova consiliatura. Sarà il primo passo di un mandato che si preannuncia impegnativo, tra questioni infrastrutturali, emergenze cittadine e le sfide amministrative che attendono il nuovo governo della città.




















