Agrigento, un nuovo murale per raccontare diritti, memoria e futuro della Sicilia
Un’opera d’arte per trasformare la memoria in un messaggio rivolto al futuro. Agrigento ha accolto lo svelamento del nuovo murale realizzato dall’artista Sergio Criminisi, un lavoro dal titolo “Nel solco dei diritti, il riscatto di una terra che costruisce il futuro”, pensato come una riflessione sui temi della democrazia, della legalità e della crescita civile della Sicilia.
La presentazione dell’opera ha rappresentato un momento di confronto che ha riunito esponenti del mondo sindacale, istituzioni, rappresentanti della società civile, operatori della cultura e numerosi cittadini. Un appuntamento nel quale l’arte è diventata occasione per riportare al centro del dibattito alcuni dei valori considerati fondamentali per lo sviluppo della comunità.
Tra gli interventi quello di Alfio Mannino, segretario generale della Cgil Sicilia, insieme ad Alfonso Buscemi, segretario generale della Cgil di Agrigento, e ad Alessio Festi, del dipartimento Legalità della Cgil nazionale.
Il murale nasce con l’ambizione di andare oltre la semplice dimensione estetica. La scelta di affidare a un’immagine pubblica un messaggio legato ai diritti e alla legalità punta infatti a trasformare lo spazio urbano in un luogo permanente di riflessione e partecipazione.
L’opera di Criminisi richiama così il rapporto tra la storia della Sicilia e la necessità di costruire nuove prospettive per le generazioni future, mantenendo saldi i principi della convivenza democratica e della tutela dei diritti.
Un messaggio che, nelle intenzioni espresse dalla Cgil, vuole rivolgersi all’intero territorio regionale: una Sicilia capace di guardare avanti senza recidere il legame con la propria storia e con le battaglie civili che ne hanno segnato il percorso.
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