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Aica, l’assemblea dei Sindaci accoglie le dimissioni del Cda: presto una nuova governance

Come ampiamente previsto, l’assemblea dei sindaci dell’Aica – la società pubblica che gestisce il servizio idrico nell’Agrigentino – ha ufficializzato l’accettazione delle dimissioni a maggioranza del consiglio di amministrazione, sancendo di fatto una discontinuità nella gestione.

Durante l’incontro, svoltosi ad Agrigento, è emersa chiaramente la volontà dei primi cittadini di voltare pagina, avviando un percorso che dovrebbe condurre, entro 30 giorni, alla nomina di un nuovo CdA tramite una manifestazione d’interesse. L’obiettivo dichiarato (almeno nelle intenzioni) è quello di garantire una gestione più tecnica e meno politicizzata della società, rispondendo così alle pressioni – anche interne – che invocavano una guida competente e indipendente.

Tuttavia, dietro le intenzioni di trasparenza e meritocrazia si nasconde, secondo alcuni osservatori, il rischio concreto che la selezione possa trasformarsi ancora una volta in una partita tutta politica, complice l’assenza di criteri oggettivi e verificabili per la scelta dei nuovi vertici.

Nel frattempo, per evitare una vacatio di potere, l’assemblea si riunirà nuovamente nei prossimi giorni per nominare un commissario temporaneo. Sarà lui a traghettare Aica fino all’insediamento del nuovo CdA.

La fase di transizione si preannuncia dunque delicata, in un contesto in cui il servizio idrico resta uno dei temi più sensibili per il territorio, tra carenze strutturali, inefficienze storiche e la necessità di riconquistare la fiducia dell’utenza.