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Akragas-Messina, un derby in chiave salvezza. Di Napoli: “basta chiacchiere e più fatti”

cocuzza_dinapoli1Grande attesa domani allo stadio “Esseneto” di Agrigento per il derby del Girone C di Lega Pro fra l’Akragas di mister Raffaele Di Napoli e il Messina di Cristiano Lucarelli.

Dopo la brutta sconfitta di domenica scorsa contro il Siracusa c’è voglia di ripartire in casa Akragas, alla ricerca di una vittoria che manca dallo scorso 25 settembre (0-1 contro il Catania ndr).

In casa Messina, l’arrivo di Cristiano Lucarelli ha fatto cambiare volto alla squadra giallorossa. Un derby in chiave “salvezza” che nelle premesse promette grande spettacolo soprattutto per i tanti ex in campo.

Stamani, nella consueta conferenza stampa alla vigilia dell’incontro, mister Raffaele Di Napoli ha risposto alle domane dei giornalisti con l’attaccante (anch’egli ex di “lusso”) Salvatore Cocuzza.

Una premessa va fatta: basta chiacchiere e più fatti“. Esordisce così il tecnico dei “giganti” che ammette la brutta sconfitta nel derby di domenica scorsa contro il Siracusa (finito 2-4 per i padroni di casa ndr). “Ripartiamo dai 40 minuti di domenica dove abbiamo fatto una delle più belle prestazioni non solo di quest’anno ma, vedendo le partite della scorsa stagione, anche dell’anno passato”. “Ho visto una squadra che nei primi quaranta minuti ha giocato a calcio. Ripartiamo da quello, tutte le altre sono tutte chiacchiere che purtroppo non portano a nulla. Noi dobbiamo badare al sodoAffrontiamo una squadra che ha gli stessi punti nostri e che verrà qui a fare la loro partita, ma per noi conta solo fare i fatti“.

Il reparto offensivo sembra essersi sbloccato? “La svolta deve determinarla tutta la squadra – afferma Di Napoli – perchè per me non è un singolo giocatore o un reparto, ma è il gruppo che deve sostenere tutti. Siamo comunque contenti che gli attaccanti si siano sbloccati e aspettiamo i loro gol. Io penso che la prestazione di gruppo sia quella che ci fa assumere maggiore consapevolezza. Non stiamo ottenendo solo il risultato, ma abbiamo delle idee e sono contento del gioco mostrato soprattutto in alcune occasioni”. “Non dimentichiamoci che siamo una squadra che deve salvarsi. Ad oggi siamo stati risucchiati in un vortice ma il timore non deve appartenerci. Dobbiamo scendere in campo consapevoli che lavoriamo bene. Quello che facciamo con serenità durante la settimana, dobbiamo riportarlo la domenica sul campo, con un pizzico di adrenalina in più”.

Una partita che si carica da sola per l’importanza che può avere – afferma Salvatore Cocuzza – ma anche per il rammarico che abbiamo e che abbiamo smaltito subito lavorando tutta la settimana per la partita di domenica“. “Abbiamo lavorato in maniera serena – sottolinea l’attaccante biancoazzurro – come facciamo sempre durante la settimana. Sappiamo qualsiasi cosa dell’avversario grazie allo staff e al mister, quindi aspettiamo solo che arrivi domani questa partita e cercheremo di affrontarla nel migliore dei modi possibile“.

Sulla partita contro il Messina, l’ex Cocuzza afferma: “E’ nomale che per me è una partita diversa dalle altre. Sono stato quattro anni a Messina, ma per me è passato; ora gioco con l’Akragas e cercherò di mettere in campo, per quel che mi concederà il mister, tutto me stesso”. “Questo momento, sotto il profilo realizzativo, so che non va bene perchè l’attaccante vede soprattutto le caselle delle reti realizzate, ma da più di un mese sto ritrovando la forma e sono sicuro che prima o poi i risultati arriveranno sia a livello personale che per la squadra”. Se segnerò non esulterò, così come quando non ho esultato quando ho segnato all’Akragas dopo una breve parentesi in maglia biancoazzurra. Porto rispetto massimo; quando sto in una società do sempre il massimo. Spero di sbloccarmi contro il Messina ma è normale che non esulterò; lo farò poi con la squadra dentro lo spogliatoio se dovessimo vincere”.

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