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Politica

Al via “Resto al Sud”, Iacono (Pd): “gli incentivi a favore dell’autoimprenditorialità giovanile nel Mezzogiorno”

maria_iacono“Il Decreto attuativo della misura Resto al sud, contenuta nel Decreto Mezzogiorno, è stato registrato alla Corte dei Conti”.

Ne dà notizia la deputata Nazionale del PD Maria Iacono, promotrice dell’iniziativa “Officine per il Mezzogiorno”, il gruppo di coordinamento che, da un anno a questa parte, si è fortemente impegnato nell’animazione territoriale della provincia di Agrigento, organizzando una serie di appuntamenti nei vari Comuni dell’agrigentino.
La stessa Maria Iacono, ha dichiarato, “la proposta di cui Officine per il Mezzogiorno si è fatta carico, in questi mesi , infatti, nasce con lo scopo di realizzare nel territorio spazi di aggregazione e sensibilizzazione nei confronti dei fondi strutturali, creando al contempo una sorta di Help-desk, cui i giovani imprenditori possono rivolgersi per conoscere le opportunità offerte dai finanziamenti nazionali e regionali.”
“In questo senso, con le misure contenute nel Decreto Mezzogiorno, tra cui spiccano proprio Resto al sud e la Banca delle Terre Incolte , il Governo ha ridato centralità alle politiche di sviluppo dell’aree più deboli del Paese partendo proprio dalla sua risorsa più preziosa ovvero i giovani, che per l’appunto grazie a questi strumenti avranno la possibilità d’intraprendere nuove attività imprenditoriali.”
“La nuova misura, Resto al Sud, in particolare, gestita da Invitalia , intende incentivare i giovani under 35 nell’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno e nei settori della pesca, dell’acquacoltura e dei servizi, compresi i servizi turistici.”
“Nello specifico , Resto al Sud da la possibilità a ciascun richiedente di riceve un finanziamento fino ad un massimo di 50.000 euro e nel caso in cui l’istanza sia presentata da più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50.000 euro per ciascun socio, fino ad un ammontare massimo complessivo di 200 mila euro.”
“ L’incentivo viene erogato tramite una quota a fondo perduto del 35 per cento, e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni.”
“Tutto pronto dunque,” ha proseguito, Maria Iacono, “per la presentazione delle domande che potranno essere presentata dal prossimo 15/01/2018.”
“Inoltre, “ ha aggiunto , Maria Iacono a breve i sindaci dovranno redigere l’elenco dei terreni incolti per consentire l’avvio dell’altra misura a favore dei giovani meridionali , contenuta nel decreto mezzogiorno , ovvero la Banca delle Terre Incolte , attraverso cui i giovani dai 18 ai 40 anni , residenti nelle Regioni del sud potranno gestire , le terre incolte ed i beni in stato di abbandono per lungo tempo , presentando progetti imprenditoriali e di riqualificazione .”
“Dopo anni di silenzi , in cui il sud era quasi sparito dall’agenda politica del nostro Paese, si torna ,attraverso misure innovative e che hanno come beneficiari i nostri giovani ,ad investire al sud , rilanciando un’Idea dell’Italia e del suo Futuro che non può prescindere dal rilancio del Mezzogiorno.”

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