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Editoriali Politica

Alessi e Firetto due facce della stessa medaglia: inizia il valzer della politica. Via Volpe merito di chi?

alessi firettoSilvio Alessi e Lillo Firetto, apparentemente diversi, ma fondamentalmente uguali. I due candidati a sindaco di Agrigento sembrano infatti accumunarsi dai comunicati stampa che giornalmente illustrano idee e programmi per il futuro della città.

Chi parla di sviluppo turistico, chi di Cattedrale, chi di Centro Storico e chi più banalmente vuol fare di Agrigento la nuova Hollywood senza però spiegare come e dove trovare quelle risorse che porterebbe la città dei Templi a rifiorire.

Una pratica, quella dei comunicati stampa, che riguarda un po’ tutti i candidati a sindaco, ma sui quali a volte lo scontro politico si acuisce. Ed è il caso di via Volpe, quel tratto di strada agrigentina nei pressi di via Dante che negli ultimi mesi è stata colpita da alcuni eventi franosi che ne hanno causato l’interruzione viaria.

Da questo “fatto”, numerosi sono stati gli interventi politici atti a cercare una soluzione per ripristinare quel tratto di strada importante per la viabilità agrigentina. Promesse, sollecitazioni e interventi che hanno più o meno riguardato tutta la classe politica; dalla destra alla sinistra, passando pure da movimenti civici e cittadini che hanno lamentato l’abbandono delle Istituzioni.

Dicevo tutti o quasi, perché in campagna elettorale ogni piccola cosa “fa brodo”; di certo i sette aspiranti a sindaco di Agrigento hanno espresso la loro opinione su possibili soluzioni per ovviare al problema e aprire nuovamente il transito ai veicoli.

Su tutti però spiccano gli interventi di Silvio Alessi e Lillo Firetto. Il primo facendosi “portavoce delle gravi criticità sollevate dagli abitanti e dai commercianti”, ha chiesto al commissario straordinario del Comune di Agrigento, la dott.ssa Luciana Giammanco, un intervento urgente da parte del Comune. Il secondo, ha addirittura richiesto un tavolo tecnico operativo per il superamento di ogni problema, e con l’assessore regionale alle Infrastrutture, Giovanni Pizzo, si è recato sul posto per un sopralluogo al fine di cercare possibili soluzioni.

Il potere della campagna elettorale ha infatti reso i due esponenti politici davvero “molto” sensibili ai problemi di una città che, solo in questo ultimo mese, sembrano essere stati scoperti e sui quali si cercano soluzioni. Promesse e promesse come nella migliore tradizione politica di questa terra.

La notizia di ieri sullo stanziamento di 300 mila euro dopo la firma del decreto di finanziamento della Regione Sicilia per la messa in sicurezza della via Volpe, interessata dal crollo del costone roccioso soprastante la via XXV Aprile, ha infatti fatto venire l’acquolina in bocca a coloro che avevano promesso mare e monti per il rispristino della stessa.

Prima Firetto e poi Alessi pronti ad intestarsi il merito del successo. Il deputato regionale dell’Udc ha infatti apostrofato come “promessa mantenuta fatta a commercianti e residenti della zona. Alessi si è invece lasciato in un “obiettivo raggiunto, ringraziando il commissario straordinario del comune di Agrigento per aver accolto la sollecitazione a far intervenire il governo regionale.

Insomma, la solita storia di chi ha voluto cogliere la palla al balzo e autoproclamarsi risolutore di tutti i mali del mondo. Di chi sarà il merito non lo sapremo mai; quello che sappiamo è che ad Agrigento anche l’ordinario, sembra qualcosa di davvero straordinario.

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