fbpx
Regioni ed Enti Locali

Ambulanti abusivi ad Agrigento, Confcommercio: “Bisogna intervenire subito”

“La nostra città, il nostro lungomare un tempo nota per la sua vivacità e luogo di incontro di cittadini e turisti, è divenuta il regno dei venditori ambulanti abusivi che ormai dilagano indisturbati”.

Lo afferma in una nota Confcommercio Agrigento che aggiunge: “Il biglietto da visita del lungomare di San Leone è rappresentato dal “mercatino dei vù cumprà” e dalle centinaia di venditori ambulanti abusivi che hanno invaso le zone pedonali in un ferragosto già abbastanza complicato a seguito della pandemia e le conseguenti limitazioni dettate dalle norme per la prevenzione del Covod.

In particolare dal porticciolo turistico e fino all’eliporto circolano indisturbati venditori ambulanti senza licenza che muniti del loro carrettino propongono articoli taroccati di varia specie.

Più volte abbiamo inviato specifiche note al Prefetto, alla Guardia di Finanza, ai Carabinieri, alla Polizia ed ai Vigili Urbani per chiedere di aumentare i controlli nei confronti delle attività illegali che arrecano nocumento all’economia regolare.

Chiederemo nei prossimi giorni ancora una volta all’Amministrazione Comunale di affrontare con immediatezza un problema serio che sta arrecando danni ingenti al commercio cittadino sia dal punto di vista della concorrenza sleale che dell’immagine.

Siamo sempre pronti a stare al fianco dei commercianti e le forze dell’ordine per limitare e provare a sconfiggere l’abusivismo, una piaga che sottrae risorse al commercio, al fisco e arreca rischi alla salute dei cittadini.
Nonostante i ripetuti appelli inviati, la Giunta Firetto, non ha inciso se non sporadicamente a contrastare il fenomeno contribuendo a mortificare la vocazione commerciale che l’ha da sempre contraddistinta la città di Agrigento.

Basta con l’eccesso di tolleranza, basta con i buonismi di facciata, basta con gli ambulanti abusivi per il centro città e nella frazione balneare di San Leone Le regole ci sono e devono valere per tutti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.