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Politica

Aragona, maggiorazione della retribuzione al Segretario Comunale: consiglieri comunali insorgono

Presentata dai consiglieri comunali di Aragona Giuseppe Attardo, Maria Grazia Licata e Claudio Fabio Clemenza una interrogazione dopo le decisione del Sindaco Pendolino inerente la “maggiorazione della retribuzione di posizione nella misura massima del 50% assegnata al segretario generale comunale”.

“Con nota prot. 80/SIN del 17/01/2018 il Sindaco – sottolineano i Consiglieri comunali – ha dato direttiva per lo scioglimento unilaterale della Convenzione per la gestione in forma associata della Segreteria Comunale tra il Comune di Porto Empedocle ed il Comune di Aragona, “al fine di addivenire ad una diversa soluzione organizzativa più confacente alle esigenze dell’Ente, ravvisando la necessità di avvalersi della presenza del Segretario Comunale per tutti i giorni della settimana con un orario a tempo pieno”. In tal senso è stata predisposta dal Responsabile del Settore competente, apposita proposta di deliberazione di consiglio Comunale annotata nel R.G. al n. 06 del 23/01/2018 ed approvata, ad unanimità di voti dei presenti, con Verbale n. 8 nel corso della seduta del 24/01/2018.
Dallo stesso verbale n. 8 del 24/01/2018 riportiamo testualmente la dichiarazione del Sindaco: “Ultimata la lettura, il Sindaco riferisce che con questo atto si va a sciogliere la convenzione di segreteria con il Comune di Porto Empedocle. Sostiene che data la notevole mole di lavoro e la situazione che sta attraversando il Comune di Aragona, vi è l’esigenza di avere un Segretario a tempo pieno e non solo per due giorni la settimana, per questi motivi l’Amministrazione ha deciso di sciogliere la convenzione, per cui dal 1 marzo avremo un Segretario che sarà presente cinque giorni su cinque.” Effettivamente in data 1 marzo 2018 il Dott. Giuseppe Vinciguerra, prendeva servizio a scavalco presso il Comune di Aragona, ma per soli tre giorni la settimana”.

“A seguito – evidenziano ancora i Consiglieri – di individuazione da parte del Sindaco, giusta Determinazione Sindacale n- 31 del 07/05/2018 – RUD n. 392 del 07/05/2018 – in pari data si trasmettevano gli atti alla Prefettura di Palermo – Albo dei Segretari Comunali e Provinciali, che con proprio provvedimento prefettizio Det. n. 380 del 08/05/2018 disponeva l’assegnazione del Dott. Giuseppe Vinciguerra quale titolare della Segreteria Generale di Aragona. Pertanto con determinazione sindacale n. 34 del 10/05/2018 – RUD n. 416 del 10/05/2018 – il dott. Giuseppe Vinciguerra veniva nominato “Segretario Comunale Generale del Comune di Aragona, fissando il 14 maggio 2018 il termine per assumere servizio”. Constatiamo, dopo 5 mesi dalla nomina e presa di servizio presso il nostro Comune del dott. Giuseppe Vinciguerra, l’ennesima dichiarazione falsa del Sindaco; infatti il Segretario Comunale Generale non ha mai svolto servizio a tempo pieno presso il nostro Ente, piuttosto così come operava a scavalco dal 1 marzo (tre giorni la settimana), continua ancora ad operare. Chiediamo pertanto al Sindaco come è possibile sciogliere una convenzione che indubbiamente produceva risparmio per il bilancio comunale sostenendo che “data la notevole mole di lavoro e la situazione che sta attraversando il Comune di Aragona, vi è l’esigenza di avere un Segretario a tempo pieno e non solo per due giorni la settimana” quando poi continua ad avere un segretario part time?”

“Ed ancora chiediamo al sindaco: considerando esclusivamente quanto dallo stesso dichiarato nella seduta del 24/01/2018, è stato economicamente opportuno procedere allo scioglimento della convenzione del servizio di segreteria che costava 1/3 rispetto a quanto ci costa oggi, per continuare ad avere il segretario generale comunale sempre part time?
A questo si aggiunga poi, quanto voluto dallo stesso sindaco con propria Determinazione n. 37 del 24/05/2018 – RUD n. 448 del 28/05/2018 – con la quale ha riconosciuto al segretario generale comunale la maggiorazione della retribuzione di posizione nella misura del 50% di quella in godimento (massimo concedibile) e per l’effetto la rideterminazione degli istituti ad essa collegati.
Assegnazione temeraria questa fatta il 28 maggio 2018, sia da un punto di vista contabile, vista la dichiarazione di dissesto approvata dal consiglio comunale appena 10 giorni prima (18 maggio 2018), sia sotto l’aspetto politico/amministrativo stante le nefaste conseguenze che la dichiarazione di dissesto ha comportato ai cittadini, con l’aumento dei tributi locali e la cancellazione di taluni servizi e nelle migliori ipotesi di compartecipazione alla spesa (vedi abbonamenti alunni pendolari).
Alla luce della situazione economico finanziaria, per come paventata dall’amministrazione comunale con la dichiarazione di dissesto, riteniamo quanto mai inopportuna, sia contabilmente che politicamente , la maggiorazione
In attesa di gentile riscontro da parte del sindaco per quanto sopra interrogato, ed in considerazione del fatto che il segretario generale comunale non ha mai lasciato il Comune di Naro, ci riserviamo di verificare la corretta applicazione del contratto di lavoro in merito agli emolumenti effettivamente dovuti ed invece ad oggi elargiti ed al rispetto delle norme e dei principi contabili”, concludono i tre consiglieri.

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