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Sabato 15 Agosto 2026

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Cronaca

Aragona ricorda i caduti in miniera, una tradizione lunga 35 anni

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Il 2 novembre è il giorno che la Chiesa dedica alla Commemorazione di tutti i fedeli defunti.  Anche ad Aragona, alla consueta celebrazione religiosa, si è succeduta la tradizionale  commemorazione civile in ricordo dei caduti in miniera. La manifestazione, ricordiamo, venne istituita nel 1990, su proposta della Camera del Lavoro CGIL, dal Comune di Aragona, sindaco Vincenzo Di Giacomo (1940).  Sono trascorsi  35 anni  è, stamani, il sindaco Giuseppe Pendolino, ha partecipato ai diversi momenti commemorativi che hanno visto l’omaggio ai caduti di Nassirya, presso Largo Nassirya, la deposizione di una corona di fiori al monumento del Milite Ignoto e un momento di raccoglimento davanti al  monumento ai Caduti in miniera.

Il Sindaco, poi, insieme alla Presidente del Consiglio Comunale, Stefania Di Giacomo Pepe, alla Giunta comunale, all’arciprete, don Angelo Chillura, al Comandante della Polizia Comunale, Francesco Buscemi,  al Comandante della Stazione Carabinieri, mar. Vincenzo Merlino e al presidente dell’associazione Aragonesi nel Mondo, Vincenzo Di Giacomo, si è recato in corteo al cimitero Comunale per la celebrazione della Santa Messa, e dove, infine, il Vicesindaco, Franco Virone, per la Camera del Lavoro CGIL, ha portato un cuscino di fiori che è stato deposto dall’ex minatore Francesco Scalia, sulla tomba dell’ultima vittima della miniera, sig. Carmelo Buscemi. Ad accompagnare il lungo corteo è stato il complesso bandistico Vincenzo Bellini di Aragona.