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Aragona, trattore incendiato in azienda agricola: indagano i carabinieri

Non un furto, né un’azione riconducibile ai cosiddetti “cacciatori” di rame, ma un danneggiamento che parrebbe essere mirato e che assumerebbe i contorni di un inquietante avvertimento. È quanto emerge dall’episodio avvenuto ai danni di un’azienda agricola di cui è socio Giuseppe Pendolino, sindaco di Aragona e presidente del Libero consorzio comunale.

Ignoti, con ogni probabilità nell’arco degli ultimi dieci giorni, si sarebbero introdotti all’interno del parco fotovoltaico dell’azienda dopo aver tagliato la rete di recinzione, riuscendo ad agire senza essere visti né sentiti. Una volta all’interno, i responsabili si sarebbero concentrati su un trattore cingolato Fiat, appiccando il fuoco a più pneumatici posizionati sotto il motore del mezzo, con l’evidente intento di distruggerlo.

Il trattore non è andato completamente distrutto, ma ha riportato danni significativi. Secondo una prima stima, ancora provvisoria, il danno economico ammonterebbe a circa 4 mila euro. A indagare sull’accaduto sono i carabinieri, che hanno avviato le attività investigative per individuare i responsabili e chiarire il movente del gesto.

L’episodio riporta alla memoria un precedente altrettanto inquietante. Nell’ottobre del 2022, poco dopo la sua riconferma a sindaco di Aragona, Pendolino aveva subito un altro danneggiamento: ignoti avevano tagliato otto alberi del suo uliveto. Al momento, tuttavia, non vi è alcuna certezza che l’ultimo atto vandalico sia direttamente collegato all’attività politico-amministrativa del primo cittadino.

Giuseppe Pendolino, prima ancora di ricoprire incarichi istituzionali, è un imprenditore ed è socio dell’azienda agricola colpita. Sarà ora compito dei carabinieri, attraverso un’indagine che non può che essere ancora in fase iniziale, fare piena luce sull’accaduto e sul contesto in cui quello che appare come un avvertimento ha preso forma.