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Cronaca Spalla

Canicattì: differenziata, discariche e rifiuti abbandonati. Il lavoro delle imprese sempre più vanificato dall’azione degli incivili

Rifiuti abbandonati fuori dal Centro comunale di raccolta quando l’impianto è chiuso, spazzatura lasciata agli angoli di strade e marciapiedi ad ogni ora del giorno e della notte e rifiuti differenziati in maniera difforme.

Con questo contesto si confrontano ogni giorno, le ditte dell’Ati, Sea, Iseda ed Ecoin e gli operatori ecologici che si occupano del servizio rifiuti a Canicattì.

Una situazione di perenne emergenza che mette le imprese nelle condizioni di dovere operare con interventi e servizi straordinari, con sforzi e risorse economiche ulteriori, per provare a tamponare quanto provocato da chi non sembra volersi attenere alle regole del vivere civile.

Proprio in questa settimana ferragostana, si è ad esempio verificato, che davanti ai cancelli del Centro di Raccolta del Foro Boario, negli orari in cui l’impianto è chiuso, venisse lasciato ogni genere di rifiuti, rifiuti che sono poi stati oggetto di contestazione alle imprese come se i responsabili fossero gli operatori ecologici e non gli incivili.

A fronte di tutto questo, Sea e Iseda continuano nelle operazioni straordinarie di bonifica delle discariche abusive che si formano quotidianamente sia all’interno del centro abitato che nelle piazzole di sosta delle strade di accesso alla città o lungo gli assi viari. Bonifiche che, nella migliore delle ipotesi, durano lo spazio di una notte, Gli uomini e i mezzi delle ditte dell’Aro Canicattì-Camastra, sono ormai praticamente in servizio semi-permanente effettivo per provare a rendere vivibili strade, piazze e cortili dove gli incivili continuano a scaricare ogni tipo di rifiuti a tutte le ore del giorno e della notte.

“Noi continuiamo a fare il nostro lavoro – ribadisce l’amministratore unico di Sea, Gianni Mirabile – ma ci rendiamo conto ogni giorno, che quello che facciamo viene vanificato da questi episodi di quotidiana inciviltà. Se non si riesce ad attuare una concreta azione sinergica fra Ati, uffici comunali preposti ai controlli e cittadini, il lavoro di tutti continuerà ad essere vanificato. A Canicattì, ci sono zone più interessate di altre da questo fenomeno che per quanto minimo rispetto alla grandezza del territorio urbano e suburbano, riesce a sporcare la città in maniera indicibile e sotto gli occhi di tutti, fornendo un’immagine falsata di quella che è la partecipazione dei canicattinesi alla raccolta differenziata”.

Le zone più interessate dall’attacco degli incivili della differenziate dove le imprese operano maggiormente, sono le contrade Montagna, Santo Spirito e Santa Marta, le vie Lepanto, Carlo Amato, Pietro Micca, Largo San Quintino, via Toti e Ponticello. Via Pirandello, Solferino, Don Sturzo, via Carducci, via Colombo, Pascoli, Torino, Messina, Medi, Taormina, Medi, via Duca degli Abruzzi e Salita Colonna. Ovviamente non vengono risparmiate le piazzole di sosta delle strade interpoderali e degli scorrimenti veloci che costeggiano Canicattì.

A fronte di questi interventi di bonifica e del normale servizio di porta a porta, da qualche giorno a Canicattì, sono in entrate in azione 3 squadre di operatori ecologici addetti al discerbamento del centro urbano per ridare lustro e vivibilità ad interi quartieri. Al momento, gli interventi di discerbamento e pulizia straordinaria, stanno riguardando la zona di Oltreponte, quella di Borgalino, quella a valle di via Pirandello che si interseca con Viale della Vittoria. Successivamente saranno interessate da questi servizi straordinari anche altre zone e altri quartieri di Canicattì.

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