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Osservatorio consumatori

Che cosa sono le guarnizioni o-ring? Utilizzo e cause deterioramento

Le guarnizioni o-ring, come dice la parola stessa, si presentano a forma di anello e si trovano nel campo delle tenute. Un grandissimo successo che è legato ad un continuo sviluppo di elastomeri speciali e polimeri.

Ma cosa sono e qual è il funzionamento? Scopriamolo insieme.

Cosa sono gli anelli o-ring?

Le guarnizioni o-ring si presentano come un anello in classica gomma – elastomero – con una sezione circolare. Questo prodotto è una soluzione che viene impiegata in campo meccanico come guarnizione e sigillo, con una previsione di crescita continuativa nonostante l’impatto della pandemia da Covid-19.

Questi devono essere di alta qualità, come gli anelli o-ring di Würth, nonché progettati per trovare inserimento negli alloggiamenti predisposti. Ma non è tutto, perché una volta inseriti vengono compressi e si assemblano in due o più parti a seconda della necessità.

La tenuta è resistente, solida e sicura. Ma qual è l’origine del suo nome? Come da intuizione, Ring significa anello e O riprende la sua forma classica.

Funzionamento delle guarnizioni o-ring

Il loro impiego nel mondo industriale e della meccanica si sviluppa anche per il basso costo nonché semplicità d’uso. Come accennato, sono dei particolari anelli in gomma progettati per creare una guarnizione di tenuta, sia con uso statico e sia con uso dinamico:

  • l’uso statico consiste nell’alloggiamento e parti dell’anello che non si muovono l’una rispetto all’altra
  • l’uso dinamico è il contrario di quanto sopra appena descritto.

Per un funzionamento corretto è bene che vengano lubrificati per contrastare un possibile surriscaldamento creato dall’attrito, durante il loro impiego. Oggi ci sono dei prodotti che utilizzano un silicone trasparente e sono indicati quando devono sopportare sollecitazioni e temperature elevate (ottimali anche in ambito farmaceutico).

Ma ci sono anche altri rivestimenti e materiali, ognuno di essi studiato e progettato così da supportare le varie tipologie di impiego. L’NBR, per esempio, possiede un’ottima resistenza al calore e il contatto prolungato con oli e grassi: per questo motivo diffusi nel settore chimico – petrolifero e automobilistico. Esiste poi una tipologia che viene spesso usata nel settore motoristico ed è realizzata con elastomeri fluorurati ideali per resistere ai liquidi sintetici e agenti chimici aggressivi.

Cause deterioramento degli o-ring

Quali sono le cause del deterioramento degli o-ring? Ci possono essere ragioni differenti ma nella maggior parte dei casi si tratta di un utilizzo errato. Come anticipato ci sono diversi materiali e, di conseguenza, diversi modi per utilizzare il prodotto.

Le abrasioni visive, con superfici rigate, possono essere dovute ad un contatto ripetuto tra la superficie dell’o-ring e il suo alloggiamento. Da qui si comprende che ci potrebbe essere stata una errata lubrificazione oppure la penetrazione di alcune sostanze abrasive.

In caso di rigonfiamento chimico l’o-ring appare visivamente più grande ed è causato dall’ingresso del mezzo chimico nell’elastomero oppure per la perdita della propria capacità di trazione. E se cede? In questo caso si noterà un prodotto meno circolare del solito e accade quando si perde la compressione in percentuale, compromettendo il suo funzionamento. La causa maggiore è il suo impiego errato o alcune modifiche fisiche che vengono fatte dagli utilizzatori.

Rivolgersi sempre a professionisti del settore per la scelta dell’o-ring corretto in base al tipo di necessità.

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