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Regioni ed Enti Locali Salute Spalla

Convergenza d’intenti fra ASP, Commissione speciale di indagine e di studio per il monitoraggio dell’attuazione delle leggi e Amministrazioni dei Comuni di Licata e Canicattì per il potenziamento dei servizi ospedalieri

Si è parlato di efficienza dei servizi ospedalieri provinciali, con specifico riguardo ai nosocomi di Licata e Canicattì, e della programmazione di misure volte a superare alcune criticità operative nel corso di un confronto fra i vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, la Commissione speciale di indagine e di studio per il monitoraggio dell’attuazione delle leggi, presieduta dall’onorevole Carmelo Pullara, ed i rappresentanti istituzionali dei Comuni di Licata e Canicattì. Nel corso dell’incontro costruttivo tra le parti, si è dato atto dei diversi provvedimenti posti in essere dall’ASP di Agrigento e dell’impegno direzionale per il reclutamento di nuovi dirigenti medici, molti dei quali sono purtroppo sono andati deserti per la cronica mancanza di professionisti da reperire su tutto il territorio nazionale. Maggiori margini di manovra sono certamente possibili nell’assunzione di nuovi infermieri e operatori socio-sanitari per i quali la direzione strategica ASP ha annunciato in seduta di Commissione, con soddisfazione delle parti intervenute, l’impegno a perfezionare i provvedimenti per l’implementazione degli organici anche in considerazione del periodo estivo quando, per i maggiori flussi legati al turismo o al rientro di diversi cittadini residenti fuori sede, si assiste ad un generale incremento demografico con conseguenti maggiori accessi in ospedale per emergenze o urgenze. Analogamente, con riguardo alla diffusa recrudescenza dei contagi da coronavirus, per garantire l’assistenza sanitaria ai malati covid sia in ospedale che su base territoriale e per agevolare il riavvio delle operazioni di vaccinazione, è in itinere il ripristino dell’impiego per trentasei ore settimanali del personale infermieristico arruolato durante l’emergenza il cui orario di servizio, in linea con le disposizioni dell’Assessorato regionale della Salute, era stato ridotto per effetto del decremento dei casi di positività al virus. La convergenza di intenti fra la Commissione Speciale, l’ASP di Agrigento e le Amministrazioni comunali, è destinata dunque a produrre decise migliorie nel breve termine con l’incremento del personale atto al potenziamento dei servizi resi al cittadino.