Cuccioli morti sotto il sole a Sciacca, la Procura chiede i domiciliari per l’indagato
Si aggrava l’inchiesta sulla morte di quattro cuccioli rinvenuti senza vita nei giorni scorsi su una terrazza del quartiere San Michele, a Sciacca. La Procura della Repubblica ha chiesto l’applicazione degli arresti domiciliari nei confronti dell’uomo finito sotto indagine, ritenendo sussistenti gravi indizi in relazione alla vicenda.
Secondo gli accertamenti svolti dagli investigatori, gli animali sarebbero stati lasciati esposti alle elevate temperature, senza adeguata protezione dal sole e in condizioni incompatibili con la loro sopravvivenza. Una situazione che avrebbe provocato la morte di quattro cuccioli, mentre altri quattro cani, trovati nello stesso luogo in condizioni estremamente critiche, sono stati soccorsi e messi in salvo.
L’indagine ha preso avvio dopo l’intervento degli agenti della Polizia Locale di Sciacca, che avevano denunciato il proprietario degli animali all’autorità giudiziaria.
La procuratrice della Repubblica ed il sostituto procuratore titolare del fascicolo hanno quindi richiesto al giudice per le indagini preliminari l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, contestando all’indagato il reato di uccisione di animali aggravata.
Nei prossimi giorni l’uomo sarà ascoltato dal gip del Tribunale di Sciacca nell’ambito dell’interrogatorio preventivo. Al termine dell’udienza il giudice valuterà gli elementi raccolti dalla Procura e deciderà se accogliere o respingere la richiesta della misura cautelare. Resta fermo che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato potrà essere accertata soltanto con una sentenza definitiva.
Altre notizie da Sciacca





