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Danneggiata “La Casa del Libro”, Firetto: “abbiamo la testa dura, lavoreremo ogni giorno più sodo per migliorare la nostra Agrigento”

firetto“La notte scorsa i soliti ignoti (o i soliti idioti) hanno danneggiato “La casa del libro” a Villa Bonfiglio. Sono entrati nella fragile struttura e hanno devastato l’interno.

Non è la prima volta che accadono atti di vandalismo gratuito. Ma ciò che più mi ha disturbato sono i sorrisi saccenti di qualche mio concittadino, come voler sottolineare che la realtà é questa”.

Con queste parole interviene il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto (in foto), sull’increscioso episodio che ha visto ignoti vandali distruggere la “Casa del Libro” allestita all’intero della Villa Bonfiglio di Agrigento.

“Quindi – afferma il primo cittadino – “solo gli sciocchi pensano di poter cambiare una certa mentalità distruttiva”. A che serve tornare a riparare questa piccola struttura e rimettere ordine tra i libri se magari domani, o al più tra qualche giorno, qualcuno tornerà nuovamente a distruggere tutto? Ho pensato di essere anch’io uno sciocco. Forse sono uno sciocco perché mi fanno ribrezzo i rifiuti ingombranti buttati per strada, le panchine divelte, i proprietari di cani che sporcano (loro, non certo i loro cani) le scarpe dei cittadini. Sono uno sciocco perché credo nelle zone pedonali interdette al traffico e sostengo che gli automobilisti non debbano più parcheggiare in maniera selvaggia le loro auto . Sono uno sciocco se non sopporto quelli che mi raccontano che «il problema è la mancanza dei vigili», ma quando prendono una multa se la prendono proprio con i vigili, con gli amministratori e con il sindaco. Insomma, forse hanno ragione quelli che sorridono su quelli come noi, che cercano di cambiare la città. Io invece sono grandemente soddisfatto. Perché mi guardo in giro, e vedo che la maggior parte degli agrigentini la pensa come me. Vorrebbe esattamente la stessa cura e lo stesso rispetto della città che voglio io. Se siamo sciocchi, dunque, siamo in tanti e lo saremo sempre di più”.

“Noi – conlude Firetto – abbiamo la testa dura, lavoreremo ogni giorno più sodo per migliorare la nostra Agrigento. Lavoreremo anche per quelli il cui obiettivo quotidiano è unicamente fare in modo che gli altri non facciano. Che tutto rimanga com’é. Se necessario, rimonteremo cento, mille volte la casa del libro a Villa Bonfiglio, o le panchine e i giochi danneggiati o distrutti. Sostituiremo ciò che imbecilli danneggiano. E solo quando quelli del sorrisino avranno accettato la nostra realtà, potremo dire finalmente di essere riusciti a costruire una Agrigento migliore!”

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