Devastazione a San Leone, nuova condanna per un 50enne di Favara
Nuova condanna per un cinquantenne di Favara, già riconosciuto colpevole lo scorso luglio per il danneggiamento della Scala dei Turchi di Realmonte. Il giudice monocratico del tribunale di Agrigento lo ha condannato a un anno e due mesi di reclusione per la devastazione dei vasi decorativi del viale delle Dune, a San Leone. I fatti risalgono al 31 dicembre del 2020.
Secondo quanto accertato in aula, l’uomo si sarebbe reso responsabile del danneggiamento degli arredi urbani lungo uno dei luoghi simbolo del litorale agrigentino, causando danni significativi. La sentenza si inserisce in un filone di procedimenti che negli ultimi anni hanno visto l’imputato coinvolto in diversi episodi di vandalismo ai danni di beni pubblici e paesaggistici.
Nello stesso processo, tuttavia, il cinquantenne è stato assolto dalle accuse di danneggiamento e deturpamento della marna bianca di Punta Bianca. In questo caso, il giudice ha ritenuto non sufficienti le prove a suo carico per sostenere l’impianto accusatorio.
Assoluzione anche per altri episodi contestati: l’incendio del portone del Comune di Favara e le scritte apparse sui muri della Casa natale di Luigi Pirandello e della Casa circondariale “Pasquale Di Lorenzo”, in contrada Petrusa. Per questi fatti, il tribunale ha escluso la responsabilità dell’imputato.
La sentenza conferma dunque una responsabilità penale limitata ad alcuni episodi specifici, ma ribadisce la gravità dei danni arrecati al patrimonio urbano e ambientale del territorio, più volte finito nel mirino di atti vandalici negli ultimi anni.






















