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Elezioni Regionali, finisce 5 a 2: la Liguria a Toti, Campania a De Luca

elezioniUn risultato quasi inaspettato, 5 a 2 per il centrosinistra che mantiene il governo di Puglia, Marche e Toscana e strappa la Campania al centrodestra. L’Umbria, regione da sempre definita “rossa”, resta al centrosinistra nonostante i primi dati di ieri sera davano un inaspettato vantaggio del candidato del centrodestra.

Come da previsioni il Veneto resta a Luca Zaia che “doppia” Alessandra Moretti del Pd. Successo straordinario invece in Liguria, dove Giovanni Toti, consigliere politico di Silvio Berlusconi, vince con oltre il 34% delle preferenze.

Nel dettaglio, in Toscana il governatore uscente, Enrico Rossi, vince nettamente con il 48,07% dei voti, contro il candidato della Lega Nord, Claudio Borghi che si ferma al 20,07%.

In Umbria, Catiuscia Marini vince con il 42,8% dei voti riconfermandola alla presidenza nonostante l’ottimo risultato di Fi, Lega Nord, Fdi, Umbria Popolare che hanno portato al candidato Claudio Ricci il 39,23%.

Luca Zaia riconquista la presidenza della Regione Veneto nonostante i dissapori interni alla Lega Nord che hanno portato alla divisione con Tosi. Per Zaia un risultato plebiscitario che va oltre il 50% e sconfigge il candidato del Pd, Alessandra Moretti, che si ferma ad un misero 22%.

Le Marche vanno al centrosinistra con Luca Criscioli che ottiene il 41% dei voti, seguito dal candidato del Movimento 5 Stelle, Giovanni Maggi con il 21,8%.

In Liguria risultato al di là di ogni più rosea aspettativa per il centrodestra che con Giovanni Toti schiacciano la “renziana” Raffaella Paita che si ferma al 27,90%.

Puglia che rimane al centrosinistra con l’ex sindaco di Bari, Michele Emiliano che con oltre il 47% dei voti precede il “fittiano” Francesco Schittulli con il 18,3%.

In ultimo la Campania che dopo le polemiche sulla candidatura di Vincenzo De Luca, riesce lo stesso a ottenere una vittoria con il 42,79%. Esce sconfitto l’uscente governatore del centrodestra, Stefano Caldoro che si ferma al 38,57%.

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