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Esseneto “stregato” per il Catania: derby all’Akragas

Akragas Catania rigore MadoniaFinisce con il risultato di 2 a 1 l’atteso derby fra l’Akragas e il Catania, valido per la 25^ giornata di campionato del Girone C di Lega Pro.

Akragas che conquista tre ottimi punti in classifica con un’ottima prestazione corale, merito di un collettivo che ha saputo bene interpretare la partita.

Bella cornice di pubblico nel settore ospiti, con i numerosi sostenitori del Catania che non sono voluti mancare a questo importante appuntamento.

Il primo tempo si apre con il Catania proiettato nella metà campo avversaria e Akragas pronta alle ripartenze grazie a Cochis e Salvemini.

Il Catania sembra non “pungere”, ma all’11° minuto è Mazzarani che su calcio di rigore la piazza alla sinistra di Pane. Penalty concesso dopo un fallo di mano di Sepe in area sugli sviluppi di una mischia in area. Catania che sembra giocare sul “velluto” all’Esseneto. Partita ben amministrata dagli undici di Pino Rigoli, ma al 27° è l’Akragas che su un’azione di ripartenza fra tremare la difesa catanese; Palmiero non riesce a stoppare la palla sul passaggio filtrante di Longo, e azione che termina con un nulla di fatto.

Dopo 3 minuti è Longo che davanti il portiere si mangia letteralmente il gol: bravo Pisseri a chiudere bene lo specchio della porta, aspettando fino all’ultimo il tiro del numero 17 biancoazzurro.

Ora è l’Akragas che sembra voler fare “male” e al 33° è il tiro di Salvemini che finisce fuori, poco alla destra di Pisseri. Al 36° primo cartellino giallo della partita: a finire sul taccuino è Bergamelli per un fallo su Salvemini alla trequarti.

Al 43° è Bramati che sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti, di testa sfiora l’incrocio dei pali. Una buona Akragas che dopo aver subito il gol è riuscita a reagire e a farsi pericolosa.
Primo tempo che dopo un minuto di recupero finisce con il vantaggio del Catania dopo il calcio d’angolo dei biancoazzurri che non ha trovato però la deviazione decisiva.

Secondo tempo che si apre con la sostituzione di Cochis nell’Akragas per il numero 9 Klaric. Parte subito forte la squadra di casa ed al 4° minuto è una grande parata di Pisseri a togliere la gioia del gol a Salvemini, che con un gran sinistro si è visto deviare la palla in angolo.
Akragas che ora sembra fare la partita, ed il pareggio infatti non tarda ad arrivare. Al 13° minuto un grandissimo destro di Pezzella, da fuori area, piazza la palla all’incrocio dei pali permettendo il meritato pareggio dei biancoazzurri.

Mister Rigoli cerca di correre ai ripari e al 16° della ripresa fa uscire il numero 9 Pozzebon, per il numero 11 Barisic. Dopo un minuto cartellino giallo per Palmiero dopo un contrasto in area; giudicata simulazione dal direttore di gara.
Sulle ali dell’entusiasmo è l’Akragas che ora fa la partita e sembra voler trovare il vantaggio. Al 26° fallo in area e calcio di rigore per l’Akragas: Salvemini spiazza il portiere avversario e Akragas in vantaggio.
Al 35° del secondo tempo mister Di Napoli gioca la carta Cocuzza al posto dell’autore del gol Salvemini; risponde Rigoli con la sostituzione di Di Grazia al posto di Manneh e  Scoppa al posto di Fornito. 

Nei minuti finali assedio del Catania, ma l’Akragas tiene bene fino al 47° quando Pane riesce a parare un dubbio rigore concesso dall’arbitro. Derby all’Akragas che si aggiudica così una meritata vittoria. 

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