Evasioni e escandescenze in Ospedale: 28enne di Sciacca finisce in carcere
È finito in manette e trasferito alla casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto il ventottenne di Sciacca protagonista di una lunga serie di guai con la giustizia. L’arresto, eseguito nei giorni scorsi dai carabinieri su ordine della Procura di Sciacca, fa seguito a una condanna definitiva per plurime evasioni commesse tra il 28 luglio e l’8 agosto del 2019. Il giovane, disoccupato, dovrà scontare una pena di 10 mesi di reclusione.
L’arresto arriva al termine di una vicenda già complessa e aggravata da un recente episodio avvenuto presso il pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca. Il giovane, in attesa di essere visitato dai medici, avrebbe dato in escandescenze, scagliandosi – secondo quanto riportato nell’accusa – prima contro il personale sanitario e poi contro gli agenti del commissariato cittadino intervenuti per calmarlo.
Il comportamento violento ha portato a una denuncia per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Ma le conseguenze non si sono fermate lì. A seguito di questo nuovo episodio, le autorità giudiziarie hanno disposto la revoca della sospensione dell’ordine di carcerazione precedentemente emesso nei suoi confronti.
Così, i carabinieri sono intervenuti per dare esecuzione al provvedimento e hanno arrestato il ventottenne, che è stato trasferito presso la casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, dove sconterà la pena residua.





















