Falsi militari al telefono, doppio tentativo di truffa a Naro: due anziane smascherano i raggiri
Ancora un’ondata di telefonate ingannevoli ai danni degli anziani, ma questa volta i malviventi sono rimasti a mani vuote.
A Naro, nel giro di poche ore, due donne in età avanzata sono finite nel mirino di truffatori che hanno tentato di estorcere denaro e informazioni sfruttando storie inventate e situazioni d’emergenza. In entrambi i casi, però, le vittime hanno dimostrato grande prontezza, interrompendo le conversazioni e rivolgendosi immediatamente alle forze dell’ordine.
Il primo episodio ha coinvolto un’85enne contattata da un uomo che si è qualificato come appartenente alla Guardia di Finanza. Con tono allarmato, il sedicente militare ha sostenuto che un’automobile intestata alla donna fosse stata utilizzata durante una rapina commessa in una gioielleria dell’Agrigentino. Un racconto che presentava però una falla evidente: la pensionata non possiede alcun veicolo. Resasi subito conto dell’inganno, ha chiuso la telefonata senza dare seguito alla conversazione.
Poco dopo, un’altra chiamata sospetta ha raggiunto una 95enne. Questa volta l’interlocutore si è presentato come un maresciallo dell’Arma, raccontando che il figlio della donna era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale e che sarebbero stati necessari interventi urgenti. Anche in questo caso il piano è naufragato immediatamente: il familiare indicato dal truffatore si trovava infatti con l’anziana fino a pochi minuti prima. La donna ha quindi interrotto il contatto, evitando qualsiasi coinvolgimento.
Entrambe le cittadine si sono successivamente rivolte ai carabinieri per segnalare quanto accaduto. Le denunce hanno fatto scattare gli accertamenti investigativi finalizzati a individuare gli autori delle telefonate e a verificare eventuali collegamenti con altri tentativi di raggiro registrati sul territorio.
L’episodio rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme su una tipologia di truffa che continua a colpire soprattutto le persone più fragili. In questo caso, tuttavia, l’attenzione e la lucidità delle due anziane hanno impedito ai malintenzionati di portare a termine il loro piano.






















