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Cronaca Spalla

Favara, omicidio Ciffa e tentato omicidio Nicotra: si cercano residui di sparo

Si terranno il prossimo 7 agosto a Roma presso i laboratori della IV Divisione della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, sezione Scientifica, gli accertamenti tecnici finalizzati alla ricerca di residui di sparo sull’indagine relativa all’omicidio di Carmelo Ciffa e sul tentato omicidio di Carmelo Nicotra.

Le indagini mirano a capire se vi sia un legame tra l’omicidio avvenuto nell’ottobre del 2016 a Favara dell’empedoclino Ciffa e l’agguato, sempre a Favara, avvenuto nel maggio dello scorso anno ai danni di Nicotra, il 35enne ferito a colpi d’arma da fuoco.

I nuovi accertamenti sono stati disposti per cercare tracce di polvere da sparo sulle armi rinvenute dai Carabinieri durante un normale controllo e trovate in possesso dei favaresi Antonio e Calogero Bellavia, rispettivamente di 44 e 27 anni.

Lo scorso mese di settembre, come si ricorderà, gli esami di laboratorio del Reparto di investigazioni scientifiche dei Carabinieri avevano permesso di ripristinare la matricola abrasa da una delle due armi trovate e sequestrate lo scorso 13 giugno. Una delle due pistole, la “Taurus” calibro 357 magnum sembrerebbe essere la stessa rubata a Favara nel 2010 e detenuta regolarmente, prima del furto, da Carmelo Nicotra. L’altra arma, una “Smith & Wesson”, calibro 38 special, è stata invece trovata con matricola abrasa. Ed è proprio quest’ultima che è stata oggetto di particolare interesse da parte dei militari dell’Arma che erano riusciti a “scoprire” quasi completamente la matricola dopo gli esami effettuati alla presenza del consulente di parte nominato dai difensori degli indagati, gli avvocati Maria Alba Nicotra e Salvatore Pennica.

I due fascicoli d’inchiesta, relativi all’omicidio Ciffa e al tentato omicidio Nicotra, erano stati unificati dai giudici della Dda di Palermo.

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