fbpx
Cultura Regioni ed Enti Locali

Femminicidio e violenza sulle donne: incontro al Castello di Naro

castello arte naroIn concomitanza al finissage della mostra “Testimonianze del costume in Sicilia” – I ART (in cui sono esposti molti abiti d’epoca, soprattutto femminili, della collezione Dalacchi ed alcuni abiti moderni della Maison du Cuchon) si svolgerà l’incontro-conferenza dal titolo “Femminicidio e violenza sulle donne: aspetti giuridici e sociologici”.

L’appuntamento è per sabato pomeriggio 25 luglio e l’evento sarà presentato dal sindaco Calogero Cremona, dalla curatrice della mostra Rosadea Fiorenza e dal presidente dell’Ordine degli Avvocati di Agrigento Vincenzo Avanzato. Moderatrice dell’incontro sarà invece Maria Todaro.

Interverranno lo scrittore Pascal Schembri che presenterà il suo libro “Femminicidio: loro si sono salvate”; Melchiorre Milco Dalacchi, esperto di storia del costume e studioso della realtà femminile nel territorio agrigentino; Angela Riggio, avvocato dello sportello antistalking e centro antiviolenza Telefono Aiuto di Agrigento; Rosadea Fiorenza,la quale (oltre ad essere l’esperta del progetto I ART e la curatrice della mostra in finissage) è anche rappresentante dell’Associazione CO.TU.LE.VI – Contro Tutte Le Violenze; Marilisa Yolanda Spironello e Carmen Cardillo, curatrici della mostra fotografica itinerante per la sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, dal titolo “Chiamateci streghe”.

Durante l’evento verrà proiettato il catalogo della mostra itinerante “Chiamateci streghe” ed il cortometraggio d’autore sul medesimo tema dal titolo “Rosa” di Alfio D’Agata.

Inoltre, si potrà visitare la mostra “Testimonianze del Costume in Sicilia” e partecipare alla presentazione del libro “Testimonianze e generi del Costume in Sicilia” di Marilisa Yolanda Spironello, concludendo la serata con la degustazione di prodotti tipici di eccellenza offerti dalle aziende del territorio.

Approfittando del finissage – dichiara il sindaco di Naro Calogero Cremona – concernente la mostra di abiti d’epoca e moderni, soprattutto femminili, abbiamo voluto coniugare la sensibilizzazione contro la violenza alle donne con la storia e la bellezza dei costumi femminili, dando luogo a questo evento che, certamente, riscuoterà il consueto successo di partecipanti e visitatori, nella prospettiva di promuovere e diffondere la cultura dei valori e dell’identità narese”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.