Finto ispettore di polizia lo convince a “salvare” i risparmi: pensionato perde 55 mila euro
Nuovo colpo messo a segno dai truffatori ai danni di un anziano. A Canicattì un pensionato di 78 anni, ex dipendente di banca, è stato raggirato con un sofisticato stratagemma telefonico che gli è costato ben 55 mila euro, trasferiti con un bonifico istantaneo sul conto indicato dai malviventi.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo è stato contattato da un individuo che si è presentato come un ispettore della Polizia di Stato. Con tono autorevole, il falso funzionario lo avrebbe informato dell’esistenza di una presunta frode bancaria ai suoi danni, sostenendo che fosse necessario intervenire con urgenza per mettere al sicuro il denaro depositato sul conto corrente.
Facendo leva sulla paura e sulla necessità di agire immediatamente, il truffatore ha convinto il pensionato a eseguire un bonifico istantaneo di 55 mila euro. Per rendere ancora più credibile l’operazione, gli è stato persino indicato di inserire come causale “Caparra per la compravendita di un immobile sito in Piazza Vittorio Emanuele”.
Solo dopo aver completato il trasferimento del denaro, il 78enne si è reso conto di essere caduto in una trappola. A quel punto non gli è rimasto altro che rivolgersi al Commissariato di Canicattì, dove ha sporto denuncia contro ignoti per truffa.
Gli investigatori hanno avviato gli accertamenti nel tentativo di risalire agli autori del raggiro e di ricostruire il percorso seguito dal denaro sottratto. L’episodio rappresenta l’ennesimo caso di una tecnica sempre più diffusa, che sfrutta identità istituzionali fasulle e il timore delle vittime per indurle a svuotare autonomamente i propri conti correnti.




