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Cronaca Spalla

Furti di energia elettrica con stratagemmi: disposti venti rinvii a giudizio

Sono in tutto venti i rinvii a giudizio disposti dal gup del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, per altrettanti soggetti accusati a vario titolo di abuso d’ufficio, corruzione, omissione di atti di ufficio, truffa e furti.

Si tratta di due verificatori dell’Enele e di altre diciotto persone che – secondo l’accusa – avrebbero atuato un giro di furti di energia elettrica attraverso l’uso di alcuni stratagemmi e strumenti atti a certificare un consumo di energia inferiore rispetto a quello realmente consumato.

Il prossimo 7 maggio si celebrerà il processo davanti ai giudici della prima sezione penale; come si ricorderà, nel marzo del 2017, per i verificatori Enel fu disposto il divieto di dimora nella provincia di Agrigento.

A finire nei guai anche commercianti, professionisti, esercenti ai quali si contestano le ipotesi di reato di truffa, furto e corruzione.

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