Furto sacrilego a Sciacca, rubata la teca dal tabernacolo: carabinieri la recuperano in pochi minuti
Ha rubato una teca in oro placcato custodita all’interno del tabernacolo della parrocchia “Beata Vergine del Carmelo” di Sciacca, ma la fuga è durata pochissimo. L’autore del furto, infatti, è stato bloccato dai carabinieri della sezione Radiomobile del Reparto territoriale di Sciacca, che in pochi istanti sono riusciti a recuperare la preziosa refurtiva.
Protagonista della vicenda un trentottenne di Menfi, disoccupato, che è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Sciacca con l’accusa di furto aggravato. Secondo quanto emerso dalle prime indagini, l’uomo avrebbe pianificato il colpo nei giorni precedenti, studiando tempi e modalità per entrare in azione senza destare sospetti.
Il furto è stato messo a segno intorno alle 19 di venerdì scorso, quando il trentottenne si è introdotto all’interno della chiesa e ha asportato la teca dal tabernacolo. L’allarme è scattato immediatamente e ha permesso ai militari dell’Arma di intervenire con rapidità, rintracciando il presunto responsabile e recuperando l’oggetto sacro.
La teca, fortunatamente restituita alla parrocchia, non ha riportato danni. Gli investigatori ritengono che il manufatto fosse destinato al mercato nero, dove oggetti sacri e preziosi vengono spesso rivenduti illegalmente.





















