Vai al contenuto
Martedì 15 Settembre 2026

ScrivoLibero.it - il quotidiano online

Cultura

Gianfranco Jannuzzo porta la sua Sicilia a Comitini: domenica il “Recital” in piazza Umberto I

Pubblicita

Una serata pensata per divertire, ma anche per raccontare la Sicilia attraverso le sue contraddizioni, la sua storia e quel particolare modo di guardare alla vita che da sempre la caratterizza. È questa la proposta di Comitini per domenica 16 agosto, quando piazza Umberto I ospiterà, a partire dalle 21.30, Gianfranco Jannuzzo con il suo spettacolo “Recital”.

L’appuntamento, organizzato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Nigrelli, sarà a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. L’interesse per la serata è già significativo, con numerose adesioni arrivate al Comune e attraverso i canali social.

Sul palco Jannuzzo proporrà alcuni dei suoi più conosciuti cavalli di battaglia, alternandoli a racconti e riflessioni dedicati alla sua terra d’origine. Una Sicilia raccontata senza filtri, capace di passare in pochi istanti dalla comicità alla malinconia, dall’ironia alla riflessione.

“Recital” è infatti un viaggio nella memoria e nell’identità siciliana, attraverso immagini apparentemente contraddittorie ma profondamente legate tra loro. L’isola descritta dall’attore è allo stesso tempo luminosa e tormentata, generosa e difficile, orgogliosa delle proprie radici ma aperta alle influenze e alle culture che nei secoli l’hanno attraversata.

«È la Sicilia che ho conosciuto e vissuto – racconta Jannuzzo – e che ho imparato ad amare anche attraverso il legame che i miei genitori avevano con questa terra». Un’isola che, nella sua narrazione, non è soltanto una terra separata dal continente, ma anche un crocevia capace di mettere in comunicazione mondi e culture differenti.

Nel recital trovano spazio anche le grandi contraddizioni della storia siciliana: da una parte la prosperità e la centralità culturale dell’epoca di Federico II, dall’altra le pagine più drammatiche segnate dalle stragi e dalle vittime della criminalità mafiosa.

Pubblicita

Il racconto della Sicilia diventa così anche un modo per parlare dell’Italia e degli italiani. E lo strumento privilegiato resta quello dell’ironia, quella capacità tutta italiana di affrontare anche gli aspetti più seri dell’esistenza attraverso una risata, senza risparmiare nemmeno se stessi.

«Raccontando la Sicilia racconto anche noi italiani – sottolinea Jannuzzo – capaci di ridere di tutto e di tutti e soprattutto di noi stessi».

L’amministrazione comunale ha scelto dunque di affidare a uno degli interpreti più apprezzati del teatro italiano il compito di accompagnare Comitini verso la conclusione dell’estate.

«Sarà un onore avere Gianfranco Jannuzzo con noi – afferma il sindaco Luigi Nigrelli –. È un grande interprete e un autentico artista, capace di unire talento e umanità. Vogliamo che quella di domenica sia una sorta di Gran Gala: un’occasione per stare insieme, divertirci e salutare l’estate, senza però dimenticare le riflessioni sulle cose che contano davvero».

Per una sera, dunque, piazza Umberto I diventerà il palcoscenico di una Sicilia raccontata attraverso il sorriso, la memoria e la voglia di interrogarsi sul proprio futuro, con la legalità e la solidarietà tra i temi che faranno da sfondo alla serata.