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“Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione”, Lampedusa ricorda la strage con momenti di fede e musica

baglioni-martello3 ottobre 2013- 3 ottobre 2017. Sono passati 4 anni dal giorno in cui le acque cristalline di Lampedusa si sono trasformate nella tomba per ben 366 migranti.

Oggi, nella maggiore delle Pelagie ricorrerà la “Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione” per non dimenticare il terribile naufragio avvenuto nelle acque antistanti all’isola dei Conigli. Una giornata carica di eventi, momenti di commemorazione, di fede e di musica. Si partirà alle 8,30 con la marcia che condurrà gli intervenuti fino alla Porta d’Europa, luogo simbolo dell’isola in cui campeggia l’opera di Mimmo Paladino. Prevista la presenza delle più alte cariche dello stato dal presidente del Senato Pietro Grasso e il ministro della Pubblica istruzione Valeria Fedeli, già da ieri sull’isola, Stephane Jaquemet, delegato dell’Alto commissariato delle nazioni unite per i rifugiati (Unhcr) per il Sud Europa, il sindaco Totò Martello; possibile anche la presenza del ministro dell’Interno Marco Minniti e di Maria Elena Boschi sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri. Dinanzi la porta d’Europa, si terrà un momento solenne di preghiera presieduto dal Cardinale e arcivescovo di Agrigento Francesco Montenegro e padre Mussie Zerai.

Una giornata densa e pregna di emozioni che si concluderà alla stazione marittima “Cavallo bianco” con il concerto di Claudio Baglioni “Noi qui”. Un momento in cui il cantautore romano, ideatore di “O ‘Scia”, ripercorrerà il suo repertorio e i pezzi internazionali, e sarà supportato dalla banda della polizia di Stato, con il coro “Giuseppe Verdi” di Roma. A condurre l’evento sarà la giornalista Paola Saluzzi-

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