Il Pittore Gerlando Meli dona una tela a Max Gazzè
Grande successo la manifestazione del primo maggio 2025 a Raffadali conclusasi con l’esibizione del famoso cantautore Max Gazzè sul palco del Piano Progresso. Nell’occasione il pittore aragonese, ma d’adozione raffadalese, Gerlando Meli ha avuto il piacere di donare un suo quadro dal titolo “Un giorno d’estate”. Il cantante Max Gazzè ha gradito il gesto e si è congratulato con il pittore per lo stile, la tecnica e i colori e le sue doti umane. L’opera è dallo stile dell’astratto informale. La donazione è avvenuta in un luogo strettamente chiuso al pubblico alla presenza dell’ assessore del comune di Raffadali Salvatore Galvano. Meli si conferma più che mai il pittore delle Star , non si contano più ormai i personaggi famosi che custodiscono una sua opera. Anche il critico d’arte Vittorio Sgarbi custodisce gelosamente un opera del pittore Meli definendolo il pittore dei sogni. Le sue opere si trovano nelle case di personaggi dello spettacolo ,della cultura, della politica dell’arte , dello sport, perfino Papi possedevano una sua opera. Le sue opere figurano nei musei, in collezioni pubbliche e private. Ha esposto a New York , Vienna, Germania, Malta , Montecarlo, Parigi e in Italia ottenendo premi e riconoscimenti. La festa del 1° maggio è stata organizzata dal comune di Raffadali di cui sindaco è Silvio Cuffaro,dalla regione siciliana, dall’ARS (Assemblea Regionale Siciliana), dall’associazione CAPIT di cui è Pres. Peppuccio Sicurello , ECOIN e i sindacati CGIL- CISL- UIL. In una nota scrive di Meli, tra gli altri, il dott. Maragliano Giovanni: “La tela che non ha bisogno di cornice. La forma astratta pittorica del Maestro Meli è caratterizzata da tratti di linee che si intersecano in un abbraccio sinuoso con assenza di spigolature in un incontro armonioso e ondulato di uno zampillio di colori fluorescenti che evocano e stimolano pensieri ancestrali nell’ammiratore riportando lo stesso in uno stato onirico di piacevole ebbrezza. Il colore azzurro dello sfondo valorizza la brillantezza dei colori sovrastanti, smorzando i contrasti di colori delle linee, rendendo luminescenti anche quelli più scuri. Lo sfondo , considerato l’origine del tempo, richiama gli elementi della natura (la volta celeste governata dagli astri) che determinano il fato-circostanze delle vicissitudini umane, rappresentati dai colori sovrastanti. All’interno di questa cornice si sviluppano i temi dell’uomo con i suoi legami interpersonali che sono la genesi degli stati d’animo. Possiamo definirlo un contenitore-CAUSA (lo sfondo)che racchiude e determina un altro tema (le linee- EFFETTO)”






















