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Il regista Leandro Picarella al “Cineforum – Città di Grotte” 2026

Giovedì 19 marzo 2026, alle ore 08.30, all’interno del plesso “V. E. Orlando” in Via Acquanova a Grotte si terrà la proiezione della pellicola “Sciatunostro”, l’ultima opera del regista Leandro Picarella. L’iniziativa è inserita nella programmazione del Cineforum “Città di Grotte” 2026 ed è stata organizzata dall’Associazione “Nino Martoglio” di Aristotele Cuffaro, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Leonardo Sciascia” di Racalmuto e Grotte guidato dalla dirigente scolastica prof.ssa Carmen Campo con il patricinio dell’ assessorato regionale al turismo e l’ assessorato regionale di beni culturali. Il film, prodotto da Qoomoon insieme a Rai Cinema e Albedo Production, arriva sullo schermo dopo essere stato presentato alla Festa del Cinema di Roma 2025.

Leandro Picarella, nato ad Agrigento nel 1984, è un regista e sceneggiatore che ha incentrato gran parte del suo lavoro sul rapporto tra l’uomo, il mito e i territori della Sicilia. Dopo una formazione in Musicologia e Cinema a Palermo e Firenze, si è diplomato in Regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. Tra i suoi lavori più noti si ricordano: Triokala (2015), un documentario che esplora il confine tra religione e magia in un piccolo borgo siciliano, e Divinis (2020), opera che continua la sua indagine antropologica e poetica sulla realtà dell’isola. Il suo stile è caratterizzato da una narrazione lenta e curata, che preferisce l’osservazione dei luoghi e dei gesti quotidiani rispetto ai ritmi frenetici del cinema commerciale.

Il titolo del film, “Sciatunostro” (termine che in siciliano significa letteralmente “respiro nostro”, usato spesso come espressione di affetto profondo), anticipa i temi della pellicola. Il racconto si sviluppa come una riflessione sulla memoria collettiva e sulle radici di una comunità. Attraverso immagini che fondono il documentario e la finzione, Picarella esplora il legame tra le generazioni e il respiro vitale che unisce le persone ai luoghi che abitano. È un viaggio visivo che cerca di dare un volto e una voce a ciò che resta delle tradizioni in un mondo che cambia velocemente.