Il Rotary Club Aragona Colli Sicani inaugura la Stele di Pace
Il Rotary Club Aragona Colli Sicani ha consegnato stamani alla Città la “Stele di Pace”, simbolo tangibile di speranza ed armonia.
La cerimonia di svelatura del monumento alla presenza, tra gli altri, del Presidente del Rotary Colli Sicani, Giovanni Graceffa, del Sindaco di Aragona e Presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, Giuseppe Pendolino, dell’Arciprete e direttore della Biblioteca Lucchesiana di Agrigento, Don Angelo Chillura, dell’assessore Gioacchino Volpe e del Presidente della Proloco Giuseppe Sferrazza Papa. Alla manifestazione, moderata dal Prefetto del Club, Lillo Cumbo, erano, inoltre, presenti le massime autorità del Rotariane: Gaetano Casimiro Castronovo, Co-Segretario Distrettuale e DGD per l’anno Rotariano 2027-2028 del Distretto 2110 Sicilia-Malta e Totò Russo delegato Distrettuale per l’Area Akragas del Progetto Steli di Pace.Il monumento si inserisce in un progetto più ampio fortemente voluto da Giuseppe Pitari, Governatore del D.R. 2110 Sicilia-Malta, che ha visto tutti gli 80 Club Rotary siciliani e maltesi unirsi nel lasciare un segno tangibile per la Pace ognuno nel proprio territorio. La stele è il frutto di un impegno collettivo per promuovere i valori di pace nel nostro territorio; un messaggio forte e chiaro di unità e fratellanza che il Club ha voluto condividere con tutti i cittadini aragonesi. Nella Stele, infatti, c’è una parte dedicata ai messaggi, un angolo dove chiunque potrà lasciare un proprio pensiero, una speranza, una preghiera per la pace. Uno spazio, dunque, che trasforma la Stele in un diario collettivo della comunità: “Un luogo – spiega Giovanni Graceffa – dove le voci si uniscono per tessere una trama di concordia che si trasforma in un coro che supera i confini della nostra piccola città e abbraccia l’umanità intera”. L’Opera è stata collocata strategicamente sull’itinerario della Magna Via Francigena di Sicilia che metaforicamente rappresenta un cammino di incontro, di scambio, di pellegrinaggio. È un percorso che unisce culture, storie e persone da ogni dove. La Stele di Pace, posta lungo questo storico itinerario, diventa così un messaggio di pace che irradia da Aragona verso l’Italia, verso l’Europa e verso il Mondo intero, un invito alla riflessione per tutti i viandanti che la incroceranno e che vorranno lasciare il loro messaggio di Pace”. “La Stele di Pace – continua Graceffa – è un simbolo tangibile dei nostri valori più profondi, delle nostre aspirazioni e del nostro impegno, sia come rotariani che come cittadini aragonesi. Essa rappresenta la ferma volontà del Rotary Club Aragona Colli Sicani e della Amministrazione Comunale di Aragona di essere un faro di Pace, di dialogo e di reciproco rispetto, non solo all’interno dei nostri confini, ma anche in un mondo che ha sempre più bisogno di messaggi di unità e di Pace”.
Per il sindaco di Aragona, Giuseppe Pendolino, parlare di Pace è oggi fondamentale:
“La pace – ha detto il Primo cittadino – è la chiave per garantire un futuro equo e sicuro per tutti ed una convivenza armoniosa tra gli esseri umani. La cooperazione internazionale e il dialogo sono fondamentali per trovare soluzioni comuni e costruire un futuro sostenibile per tutti. Ogni individuo ha il potere di contribuire alla promozione della pace nel proprio contesto di vita ed impegnarsi attivamente nel promuovere il dialogo, l’inclusione e la comprensione reciproca. Ringrazio, per questo motivo, il Rotary Club Aragona Colli per la loro generosità e visione nel donare quest’opera alla Città”, ha concluso il Sindaco Pendolino.
Diverse le associazioni presenti alla partecipata cerimonia come, per esempio, la MTB Aragona ed i rappresentanti dell’Associazione Zorba ASD.























